Regione Lazio ricorda Falcone con Federica Angeli

A 26 anni dalla morte di Giovanni Falcone la Regione Lazio presenta agli studenti il libro "A Mano Disarmata di Federica Angeli

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Rodolfo Lena e Federica Angeli

“Oggi nella ricorrenza dei 26 anni della Strage di Capaci in cui persero la vita il Giudice Giovanni Falcone, la sua compagna Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, la Regione Lazio ha presentato agli studenti il libro della giornalista de La Repubblica Federica Angeli ‘A mano disarmata’. Con il Presidente Zingaretti, Giampiero Cioffredi, Presidente dell’Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio e la stessa autrice del libro, abbiamo ricordato quanto la lotta alle mafie continui non solo in terra di Sicilia, ma anche sui territori della Regione Lazio. Come Presidente della Prima Commissione Affari Costituzionali e Antimafia del Consiglio Regionale, voglio ringraziare in modo non formale le Forze dell’ordine, la Magistratura, i giornalisti, le associazioni, il mondo del volontariato e tutti coloro che, ogni giorno, combattono le mafie e l’illegalità. La Commissione che presiedo sara anche nei prossimi cinque anni un presidio irrinunciabile di legalità”. Così in una nota Rodolfo Lena, Presidente della Commissione Affari Costituzionali e Antimafia della Regione Lazio.

PALOZZI (FI): “LEGALITA” E LOTTA ALLE MAFIE FONDAMENTI NOSTRA DEMOCRAZIA”

“26 anni fa la strage di Capaci: una tragedia immane che ha scosso le coscienze di ognuno di noi. Da quel giorno, sicuramente nulla fu come prima. In questi anni, è cresciuta la consapevolezza che la legalità e la lotta alle mafie rappresentino una priorità improcrastinabile per la nostra democrazia. Perciò, ritengo fondamentali tutte quelle iniziative, rivolte soprattutto ai più giovani, che puntino a diffondere e promuovere i principi fondanti della nostra società, come il rispetto delle leggi e il contrasto ad ogni forma di criminalità e violenza. Prendendo l’esempio di chi, come Falcone e Borsellino, ha sacrificato la propria vita per raggiungere questi obiettivi. Il loro insegnamento non andrà mai perduto”. Così, in una nota, il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, Adriano Palozzi.

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