Restaurato e riaperto il boschetto delle Faete

Giovedì 25 luglio 2019 è stato riaperto il boschetto delle Faete; presenti il presidente del Parco regionale dei Castelli Romani Peduto

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Boschetto delle Faete

Giovedì 25 luglio 2019, terminate le attività di restauro, è stato riaperto alla Cittadinanza il boschetto delle Faete; presenti il presidente del Parco regionale dei Castelli Romani, ing. Gianluigi Peduto, e il dirigente dell’area ambientale, geologo Stefano Cresta, che ha coordinato i lavori per la riqualificazione di questo angolo di bosco di proprietà del comune di Rocca di Papa (Rm), situato alle pendici dei Monti delle Faete, nella zona dei Campi di Annibale. Si tratta di una delle aree boscate più belle dei Castelli Romani, molto frequentata dagli appassionati di natura e trekking che offre la possibilità di conoscere ed apprezzare le diverse caratteristiche geologiche, naturalistiche e storico-culturali, legate al nostro territorio. “L’area attrezzata con strutture in legno, bacheche, capannini e pannelli informativi che riproducono l’habitat tipico del bosco di castagno, è stata integrata con approfondimenti tematici sui fiori e gli arbusti del sottobosco. Gli operai del Parco dei Castelli Romani – dichiara il dirigente dell’area ambientale, Stefano Cresta – hanno prodotto il materiale nel Laboratorio del legno e della montagna della Casa del Parco in località Vivaro, in collaborazione con tre tirocinanti che hanno svolto un percorso di studio (stage) presso di noi. Inoltre sono state realizzate una “Locanda delle Api” e cassette nido per micro mammiferi e piccoli uccelli. Il boschetto sarà un’area attrezzata fruibile da tutti coloro che vorranno visitarlo e saperne di più sulle risorse ambientali del territorio, ma in particolare sarà un percorso didattico strutturato, utile in primis agli studenti delle scuole di Rocca di Papa, ma anche degli altri comuni del Parco”. “Il boschetto delle Faete che riprende per similitudine il Sentiero natura didattico all’interno di Villa Barattolo – afferma il presidente dell’Ente Gianluigi Peduto – è adatto non solo per passeggiare e rilassarsi immersi nella natura del posto, ma è anche volto alla sensibilizzazione e alla promozione di un’area naturale protetta che ha molto da offrire se adeguatamente tutelata. Ringrazio tutti coloro che si sono adoperati per la riqualificazione di quest’area, in particolare i ragazzi che hanno seguito un percorso formativo al Parco, ma anche il personale dell’Ente e il comune di Rocca di Papa. Ci tengo anche a sottolineare come il Parco continui a dedicarsi alla formazione dei più giovani che in futuro saranno validi alleati nello sviluppo e nella crescita sostenibile del territorio”.

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