Rifondazione e partiti della sinistra in Piazza per il 2 Giugno contro le destre

Rifondazione e partiti della sinistra in Piazza per il 2 Giugno contro le destre. L'appello reso noto da RIfondazione Comunista Roma

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Rifondazione Comunista

I partiti della destra hanno annunciato che il #2giugno manifesteranno a #Roma e in tutta Italia. Una destra che sventola ipocritamente il tricolore ma propone, con l’autonomia differenziata, di fare a pezzi il paese e l’uguaglianza dei diritti delle cittadine e dei cittadini. Una destra il cui nazionalismo si traduce in ossessiva propaganda xenofoba e razzista ma che tace di fronte alle grandi imprese che spostano le sedi legali all’estero e alle bombe nucleari in Italia. Una destra che stravolgerebbe la Costituzione con il presidenzialismo autoritario. Proponiamo il #2giugno di non lasciare la piazza alla destra. Portiamo in quella data in una piazza di Roma il punto di vista di chi si riconosce nei valori della Resistenza e di chi si è battuto per la Repubblica. Riempiamo una piazza di voci di opposizione su contenuti ben diversi da quelli della destra. Il 2 giugno innanzitutto ritroviamoci in piazza per dire NO A QUALSIASI PROPOSTA DI AUTONOMIA DIFFERENZIATA e chiedere che il governo non vada avanti su una strada che può fare solo danni al paese. Durante l’emergenza Covid19 si è reso manifestamente evidente il disastro della regionalizzazione della sanità. L’articolo 5 della Costituzione recita che la Repubblica è “una e indivisibile”, ma è stata fatta a pezzi da “riforme” sciagurate come la modifica del Titolo V. Ritroviamoci in piazza per ricordare che la Costituzione “ripudia la guerra” come recita l’articolo 11, e per esigere il taglio delle spese militari; perché ci indigna che si sprechino i soldi per gli F35 mentre non si riescono a fare i tamponi. Ritroviamoci in piazza per chiedere risorse adeguate per la sanità, la scuola, l’università e la ricerca pubbliche, la cultura, un reddito per tutte e tutti, che si affronti l’emergenza affitti, che questa crisi non la paghino le classi popolari ma che siano tassate le grandi ricchezze e l’imposizione fiscale divenga realmente progressiva come vorrebbe la Costituzione. Ritroviamoci per dire che la regolarizzazione del governo non ci piace perché nega diritti a centinaia di migliaia di persone escluse persino dal servizio sanitario. Ritroviamoci per dire no alle politiche neoliberiste ed esprimere le mille ragioni di un’opposizione che si riconosce nei valori di solidarietà, giustizia sociale, libertà che ispirarono la Resistenza e l’antifascismo. (Per leggere il comunicato intero il rimando è al seguente link: http://www.rifondazioneroma.org/node/3157)

Aderiscono all’appello:

Coordinamento romano per il ritiro di qualunque autonomia differenziata
Unione Inquilini Forum Nazionale
Sinistra Anticapitalista
Associazione nazionale per la Scuola della Repubblica
PCI – Partito Comunista Italiano
#LIPScuola,
Per la Sinistra per un’altra Europa
#MarcoBersani
Patrizia Sentinelli
Roberto Musacchio
Francesca Fornario
#RaulMordenti
Forum Per Il Diritto alla Salute
Collettivo Giulio Maccacaro
Partito del Sud
La Roma che vogliamo
Paolo Pietrangeli
Paolo Berdini
Simonetta Venturini
Cristina Quintavalla
Roberto Giordano
Guido Liguori
Mirella Converso
Paolo Maddalena
Cristian Raimo
Cristina Grancio, consigliera comunale Roma
Potere al Popolo – Roma
Osservatorio democratico sulle nuove destre Italia
Giuristi Democratici Roma
Vauro Vauro Senesi
Citto Maselli
Lucio Manisco
Andrea Ventura
(elenco in continuo aggiornamento, per aderire info su http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=42845)” Lo rende noto Rifondazione Comunista Roma

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