Rivoluzione Animalista, “Comuni emettano ordinanze contro botti”

Il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista Gabriella Caramanica invita i comuni ad emettere ordinanze contro i botti di Capodanno e di Natale

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Botti
“Se le amministrazioni pubbliche non interverranno con provvedimenti mirati e concreti contro i botti di Capodanno e di Natale, anche queste festività natalizie rischieranno di essere un vero e proprio bollettino di guerra per i nostri amici animali. Si avvicina, infatti, il 2020 e sta per avviarsi la corsa all’acquisto dei fuochi di artificio e di giochi pirotecnici: si tratta di una realtà davvero allarmante, preoccupante, peraltro poco monitorata, soprattutto se si considera che, nel nostro paese, sono migliaia gli animali che ogni anno perdono la vita a causa dei festeggiamenti per il Santa Natale e l’arrivo del nuovo anno, a cui vanno aggiunti i decessi a causa dei traumi da stress. I botti di Capodanno, inoltre, rappresentano un pericolo per gli esseri umani – centinaia i feriti ogni anno – e per l’ambiente, poiché i fuochi d’artificio immettono nell’aria sostanza tossiche e nocive. Per questa ragione, il partito politico “Rivoluzione Animalista” chiede con forza ai sindaci di tutti i Comuni d’Italia di emettere ordinanze specifiche, che vietino l’utilizzo dei botti sui territori di propria competenza. Si tratta di un gesto di civiltà e di rispetto nei confronti degli animali”. Così, in una nota, il segretario nazionale del partito “Rivoluzione Animalista”, Gabriella Caramanica.

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