Roberto Mauri, dalle web series a Hollywood

Il 27enne attore di Grottaferrata Roberto Luigi Mauri premiato nel progetto regionale di alta formazione integrata Torno Subito

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Roberto Luigi Mauri premiato da Nicola Zingaretti

Roberto Mauri ha 27 anni, è di Grottaferrata, ed è uno dei tantissimi giovani italiani di talento che per completare la sua formazione o per trovare un percorso professionale guarda fuori dai confini nazionali. Il programma della Regione Lazio Torno Subito, offre a a Roberto e tanti ragazzi e ragazze come lui, residenti nella nostra Regione, 12 mesi di alta formazione integrata all’estero o in Italia, presso istituti o realtà d’eccellenza, ove arr4icchire il proprio bagaglio esperienziale, per poi tornare in Italia ed essere maggiormente competitivi sul mercato lavorativo nei settori dove sono rivolte le loro aspettative.

Roberto sogna il cinema, non ostante un periodo universitario presso la facoltà di medicina. Un giovane attore con molta voglia di sperimentare ambiti innovativi della cinematografia come le webseries e le web radio, che vanta già un curriculum ricco tra cui una partecipazione alla nota fiction Rai Un Medico in Famiglia 10.

Roberto; il tuo progetto nell’ambito del programma Torno Subito è stato finanziato dalla Regione Lazio: in cosa consiste?

“Ho ottenuto la possibilità di frequentare il primo anno di una delle scuole di recitazione più famose al mondo, la “Lee Strasberg Institute” di West Hollywood. Partirò il prossimo 29 dicembre e affronterò 9 mesi intensi di studio e formazione sul campo: una opportunità irripetibile per un giovane attore come me, che affronto con grande curiosità ed entisiasmo”.

Hai parlato di web series a cui hai partecipato: ci potresti spiegare meglio questo nuovo genere?

“Le web series, sono delle mini serie registrate e trasmesse esclusivamente su canali web. Come per le serie tv sono a puntate, ma la loro lunghezza è molto accorciata, proprio per le caratteristiche di velocità di consumo che ha la rete. Un mondo molto interessante e ricco di talenti che si esercitano con idee e progetti molto innovativi sia nei contenuti che nelle tecniche. Che stanno riscuotendo un crescente successo di pubblico”.

Cosa trattava la web series a cui hai partecipato?

“Ho ricoperto il ruolo del protagonista in una webseries medioevale intitolata “Indictus” prodotta dalla “Sicilia Film Commision”, dall’“Ida Immaggini D’Autore” e dalla Reverse Agency e con regia di Francesco di Nolfo. La serie si divide in 7 puntate da 10 minuti ciascuna, debutterà sul web nel mese di novembre e racconta la storia di un principe normanno, Serlòn, che viene incaricato di conquistare la Sicilia ed eliminare gli arabi che avevano invaso il territorio italiano ma questo condottiero ha un animo nobile e non vuole la devastazione, piuttosto vorrebbe cercare di integrare le due diverse culture. Questa strategia non è ben vista dal resto della corte reale che ha paura di perdere la supremazia economica e questo darà vita a una serie di intrighi e di congiure contro la vita del principe. La trama si rifà allo stile de “Il Trono di Spade” ma a differenza di quest’ultima non ha nulla di fantastico e si basa su fatti storici. Una esprienza fantastica per la cui interpretazione ho dovuto imparare ad andare a cavallo e tirare di scherma medievale”.

Quali obiettivi ti poni per questo tuo viaggio di studio?

“Quello che mi interessa è apprendere e carpire il linguaggio cinematografico americano, voglio sapere come si studia un copione, qual è la forma vincente per inviare un curriculum, quali sono le foto giuste da presentare, un insieme di cose che fanno la differenza”.

Non ci resta che augurarti buon viaggio: con l’impegno di tornare a raccontarcelo al tuo ritorno.

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