Rocca di Papa, Crestini ringrazia la polizia stradale di Albano

0
955
rocca_di_papa
Vista di Rocca di Papa
vista rocca di papa
Vista Rocca di Papa

Un cantiere “discutibile”, in cui le più elementari norme di sicurezza sono state quantomeno trascurate, per incuria, o inefficienza, o per ignoranza, o forse per tutte queste cose insieme. Questo ciò che è accaduto in via Frascati, alle porte di Rocca di Papa, dove due distinti cantieri sono stati oggetto di una segnalazione fatta dal consigliere Emanuele Crestini: “Mi trovavo a passare da quelle parti – dichiara Crestini – e io per primo ho rischiato di non vedere il cantiere, per questo mi sono preoccupato di chi poteva transitare dopo di me. Mi è venuto istintivo fermarmi e chiamare la polizia stradale e mi sono rivolto a quella di Albano.”

I due cantieri, come risulta anche dalla foto allegata, risultavano assolutamente privi delle luci di segnalazioni notturne e della segnaletica, così da avvertire le auto in transito di un ostacolo sulla strada, che, proprio per via dei lavori, era stata ristretta a una sola corsia. Una “dimenticanza” grave insomma, che avrebbe potuto risultare molto pericolosa.

Scorrendo poi la comunicazione inviata al comando della stradale, c’è da notare come mancassero anche i cartelli di informazioni relativi al cantiere, quelli, per intenderci dove di solito vengono indicati l’inizio e la fine dei lavori e i contatti dei responsabili dei lavori, da contattare, appunto, proprio in casi come questo. In realtà, sembra che uno dei due cantieri avesse scritte queste informazioni ma i numeri di telefono risultavano sbagliati, sicuramente, anche qui, una dimenticanza, o un altro “piccolo” errore.

Ora sembra che tutto si sia risolto – continua Crestini – ma quello che mi preme sottolineare è la professionalità degli agenti della polizia stradale di Albano che sono intervenuti tempestivamente e sono rimasti tutta la notte a presidiare il cantiere, segnalandolo con i lampeggianti. A loro e al comando vanno i miei più sentiti ringraziamenti, anche per il fatto che, nonostante le difficoltà per rintracciare i responsabili dei cantieri, sono riusciti a risalire a chi doveva occuparsi della sicurezza e a risolvere la questione già il giorno successivo”.

Print Friendly, PDF & Email