Rocca di Papa, Iadecola attacca il vicesindaco Cimino

Rocca di Papa, Alessio Iadecola del Comitato Pro-Case: “Komandante coi pieni poteri sminuisce città e cittadini. Cimino muta”

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Alessio Iadecola

Rocca di Papa, Iadecola (Pro-Case): “Komandante coi pieni poteri sminuisce città e cittadini. Cimino muta”

“Il komandante (d’ufficio) della Polizia Locale, Gabriele Di Bella, ha di nuovo esagerato. Non gli riesce difficile evidentemente. Ognuno ha il proprio metodo di lavoro, lo abbiamo toccato con mano. C’è chi sceglie di assistere la popolazione in alcuni Comuni e in altri chi opta per controllarla ed eventualmente sanzionarla attraverso l’utilizzo di droni ed elicotteri probabilmente anche in barba alle leggi sul rispetto della privacy. Tutto più o meno legittimo. Ci fidiamo. Non è invece accettabile che si manchi di rispetto ad una comunità che ha una lunga storia alle spalle e che non può essere sminuita su un giornale nazionale come Il Messaggero. Le parole del komandante Gabriele Di Bella non possono essere tollerate dai cittadini, gli stessi che peraltro contribuiscono a pagargli lo stipendio. Rimaniamo allibiti di fronte al vicesindaco reggente che non fa nulla per arginare l’operato di un dipendente comunale, che sta andando ben oltre i suoi compiti ormai da diverso tempo. Evidentemente Veronica Cimino ha dato pieni poteri al komandante Gabriele Di Bella, ne prendiamo atto. Rocca di Papa è stata sempre molto di più di un semplice paese di campagna, anche senza l’opera del komandante Gabriele Di Bella per il cui supporto ringraziamo l’avvocato Virginia Raggi, auspicando possa presto riaccoglierlo nella pianta organica del Comune di Roma Capitale. Visto che il komandante, ormai fac-totum di Veronica Cimino, parla di qualsiasi materia amministrativa, cogliamo l’occasione per interrogarlo sulla trasparenza. Quando parla del Comune di Rocca di Papa come di un palazzo di vetro, gli chiediamo se abbia dimenticato il parere dell’Autorità Nazionale Anticorruzione dell’11 dicembre 2019. L’ANAC nel documento definiva carente e non rispettosa della legge la delibera riguardante la donazione dei lavori di adeguamento sismico della scuola elementare Centro Urbano sottoscritta dall’amministrazione Crestini-Cimino. Solo per portare un esempio. Utilizziamo l’assist fornito dal komandante Gabriele Di Bella anche per chiedergli se durante la digitalizzazione degli atti amministrativi abbia rintracciato le perimetrazioni dei nuclei abusivi, visto che  l’amministrazione comunale ha impegnato soldi con due delibere di giunta, n. 101 del 11 ottobre 2017 e 82 del 9 agosto 2019, per il lavoro di individuazione e successiva redazione salvo poi non dare mai nessun tipo di riscontro”. Così in una nota il presidente del Comitato Pro-Case, Alessio Iadecola.

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