A Rocca di Papa l’assemblea di Città per la fraternità

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Chiara Lubich
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Chiara Lubich

L’8 Febbraio 2014, si è svolta l’Assemblea annuale dell’Associazione Nazionale “Città per la Fraternità”. Ispirata dal pensiero di Chiara Lubich, fondatrice dei Focolari, l’Associazione è nata nel 2008 su proposta del Sindaco di Rocca di Papa, Pasquale Boccia, in occasione del 65esimo anniversario della fondazione del Movimento dei Focolari. Composta oggi da 133 comuni italiani, che hanno aderito all’iniziativa, si pone l’intento di creare una rete di dialogo e confronto tra comuni ed altri enti locali con l’obiettivo fondamentale di promuovere la pace, i diritti umani, la giustizia sociale e soprattutto la fraternità,  attraverso comportamenti e atti amministrativi. Una giornata di lavori intensa che ha riunito nella splendida cornice di Palazzo Chigi gli associati delle Città per la Fraternità che si sono confrontati sulle esperienze e buone prassi realizzate per poi concludere con il rinnovo delle cariche di Presidente e dei due Vice Presidenti. Dopo il primo quinquennio di vita dell’Associazione, sotto la guida del sindaco di Rocca di Papa ieri il testimone è passato alla collega di Castel Gandolfo Milvia Monachesi, mentre Vice Presidenti sono stati eletti il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi ed il Sindaco di Montefalco Donatella Tesei. Sono convinta che il Comune sia la più importante delle istituzioni, perché è quella più vicina alle persone, quella che più di tutti ne conosce i bisogni. Ed è soprattutto attraverso il rapporto con il Comune, che il cittadino sviluppa la gratitudine o il rancore verso le istituzioni in generale, anche quelle più lontane come lo Stato. Dare buoni esempi è quindi fondamentale non solo per migliorare la vivibilità della nostra comunità, ma anche per istaurare un modello positivo capace di riavvicinare i cittadini alle istituzioni. Vogliamo quindi diventare spazi ideali di sperimentazione e attuazione di politiche solidali. In che modo? Innanzitutto con un ascolto vero, per avere la giusta soluzione dei problemi mettendo al centro il punto di vista di chi li vive. E poi con azioni e atti amministrativi conseguenti. In questo modo si svilupperà naturalmente senso di appartenenza e cooperazione. E mettendo in rete tutte le città che condividono questa visione, il risultato si moltiplica a dismisura! Dalla Prima Assemblea dell’Associazione ad oggi i passi di unione e fratellanza tra i Comuni aderenti sono stati molti, ma il cammino è ancora lungo e impegnativo!” ha detto il nuovo presidente nel suo discorso di saluto. Anche Pasquale Boccia è intervenuto scherzosamente “il testimone passa dal sindaco di Chiara Lubich, ( in riferimento  agli anni che la fondatrice dei Focolari ha passato a Rocca di Papa, morendovi nel 2008) al sindaco del Papa”. Nel pomeriggio i lavori sono continuati con il convegno “Economia e Comunità fanno rima con Fraternità? Gli esempi di Adriano Olivetti e di Chiara Lubich” e con l’assegnazione del V° Premio Chiara Lubich per la Fraternità, che ogni anno viene assegnato ad un Comune che si è particolarmente distinto per atti e comportamenti di fraternità. Il Premio “Chiara Lubich per la fraternità” di quest’anno è stato assegnato al Comune di Lampedusa, diventato simbolo del dolore dell’immigrazione, ma anche di accoglienza e di impegno sociale. Il Sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini ha incoraggiato le Città per la fraternità a proseguire nell’azione, perché “occorre creare e coltivare la sensibilità verso temi così importanti”. Nell’isola pochi giorni fa è stata sottoscritta “La Carta di Lampedusa”, da centinaia di realtà associative internazionali e da migliaia di cittadini. Un vademecum per un’accoglienza rispettosa dei diritti umani di tutti gli abitanti del globo, “in tutte le Lampedusa del mondo”.

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