Rocca di Papa, Marzia Mancini intervista Federico Perrotta

0
1103
locandinailsognodiunavita
Locandina Il Sogno di una Vita
locandinailsognodiunavita
Locandina Il Sogno di una Vita
stabile_vivio_prete_perrotta
Gli attori de Il Sogno Di Una Vita, da sinistra Marco Stabile, Marco Vivio, Alessandro Prete e Federico Perrotta

Marzia Mancini ha intervistato l’attore  Federico Perrotta in scena al Teatro di Rocca di Papa sabato 30 gennaio dalle ore 21:00 e domenica 31 gennaio dalle ore 18:00 con il “Il sogno di una vita”.

Il Sogno di una Vita, in programmazione al Teatro di Rocca di Papa, cosa tratta questo spettacolo?

“Quattro amici cresciuti insieme in orfanotrofio, dopo circa 15 anni si rincontrano in ospedale a causa della malattia di uno di loro e avranno finalmente l’occasione per raccontarsi le loro vite e capire se sono riusciti a realizzare i loro sogni e dunque a perseguire quegli obbiettivi che si erano prefissati molti anni prima.
Uno spettacolo che viaggia su due binari paralleli, quello reale e quello onirico, donandoci un manuale d’emozioni, partendo da quelle più belle ma anche dandoci una visione diversa della malattia e della morte, intese come un modo per dare più valore alla vita stessa”;

Perché è tanto difficile vivere la nostra vita fino in fondo rimanendo fedeli ai nostri desideri?

“Perché la società ci mette di fronte ai paletti del conformismo che spesso ci risucchiano senza neanche accorgercene ed inoltre abbiamo impostato un tipo di vita che va troppo di fretta, non abbiamo più tempo per fare nulla ma soprattutto per fare le cose importanti.

Per non parlare della tecnologia, quest’ultima avrebbe dovuto agevolarci la vita dandoci più tempo, al contrario la tecnologia si è rivelata una condanna, siamo tutti impegnati a rispondere istantaneamente alle nostre mail, a controllare Facebook o il social network di turno, senza più dedicare spazio alle persone ed alla vera comunicazione. Basterebbe avere più attenzione verso le persone e seguire le istruzioni dettate dall’educazione”;

Lo spettacolo si divide su due livelli, uno reale ed uno surreale…

“Questa dualità tra un mondo reale ed un mondo onirico è dovuta alla grande bravura del regista Alessandro Prete, figlio d’arte, vincitore del premio Persefone 2015 ed attore di rilievo (recentemente ha interpretato Bruno Privitera in Squadra Atimafia 6).

Grazie al suo talento, Prete riesce a giocare anche su due diversi livelli di comunicazione, uno teatrale ed uno prettamente cinematografico”;

Il Sogno di Una Vita vuole trasmetterci un’idea diversa della paura ed anche della malattia, cosa vuol dire?

“Bisogna considerare la paura per quello che è, un’emozione come tante altre da cui non dobbiamo fuggire o essere sopraffatti, non dobbiamo spaventarci, è solo un’emozione che possiamo persino capovolgere.

Per esempio basti pensare alla paura della morte, questa paura possiamo trasformarla in un innamoramento per la bellezza della vita.

Per assurdo dico sempre che il giorno più bello della mia vita coincide con la morte di mio padre, (da non confondere con il dispiacere che si ha nel perdere una persona cara) è stato in quel momento che ho compreso il valore di ogni istante della nostra esistenza, in questo momento che sto parlando con voi, io sono vivo e questo è un dono! Più che un’elaborazione del lutto, per me è avvenuta un’elaborazione della vita. Bisogna apprezzare ogni momento senza mai dare nulla per scontato e quando ci si sente tristi e vuoti, delle volte anche per cose di poca importanza, basterebbe il coraggio di fare una visita al reparto di oncologia dell’Ospedale Bambin Gesù di Roma per capire che siamo fortunati e che lì ci sono i veri problemi!

La malattia va affrontata con la massima dignità, ci si deve convivere dandogli un altro nome, meno tecnico, dargli un soprannome e parlarci in maniera più diretta”;

Perché venire a vedere Il Sogno Di Una Vita?

“Perché dobbiamo avere un sogno nella vita e non dimenticarcelo e perché vi daremo tutta la gamma delle emozioni.

Il Teatro Civico di Rocca di Papa è un teatro meraviglioso con una stagione teatrale di altissima qualità, non bisogna lasciarsi scappare questa fortuna e gli spettacoli bisogna andare a vederli tutti.

Sarebbe un peccato rinunciare a godere di un’ora e mezza di intrattenimento”.

 

IL SOGNO DI UNA VITA

 

SCRITTO E DIRETTO DA
Alessandro del Prete

CON
Alessandro Prete
Marco Vivio
Marco Stabile
Federico Perrotta

PRODUZIONE
UAO Produzioni

 

TEATRO CIVICO DI ROCCA DI PAPA

Via San Sebastiano, 22 

00040 Rocca di Papa Roma

Tel. 0694286165 – Lun/Mar/Giov 17.00-19.00 e nei giorni degli spettacoli.

Email teatroroccadipapa@gmail.com

FB: https://www.facebook.com/teatroroccadipapa

 

 

 

Print Friendly, PDF & Email