Rocca di Papa, Iadecola si interroga su “Il declino cittadino”

Rocca di Papa, Alessio Iadecola Presidente del Comitato Pro-Case: “Il declino cittadino, fra amministratori interessati e omertà diffusa”

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Alessio Iadecola

Rocca di Papa, Iadecola (Pro-Case): “Il declino cittadino, fra amministratori interessati e omertà diffusa”

“Pochi giorni fa ho specificato come la maggioranza (se tale può essere definita), alla guida di Rocca di Papa, rappresenti il nulla. In realtà lo scenario è ancor più desolante. L’intero consiglio comunale, inclusa la minoranza, non è più rappresentativa dell’interesse diffuso. Membri di un’assise pubblica che hanno come massimo obiettivo rimanere lì dove sono, esclusivamente per se stessi, seppur all’opposizione, con scopi ed interessi sconosciuti alla maggior parte, ragioni poi nemmeno troppo velate se si conoscono anche per sentito dire (il paese è piccolo e la gente mormora) gli intrecci parentali e clientelari da sempre esistenti da queste parti. Qualcuno dei consiglieri comunali, si è mai interessato della tutela del cittadino? La risposta è decisamente no. Un dato di fatto che sto provando in prima persona. Ho messo all’evidenza dell’opinione pubblica, del consiglio comunale e degli organi competenti atti amministrativi totalmente incoerenti con il pubblico interesse, ho posto l’accento su atteggiamenti moralmente ed eticamente più che discutibili da parte di amministratori pubblici, fatti e atti per i quali una riflessione pubblica circostanziata sarebbe stata un atto dovuto; faccio riferimento alle intimidazioni portate alla luce pubblicamente dal consigliere Lorenzo Romei. Possibile che nessun consigliere in qualità di pubblico ufficiale, abbia denunciato ma anzi abbia fatto orecchie da mercante? Cari signori voi discutete del nostro bene, del bene di tutta la comunità ma il vostro è un pessimo esempio, considerato che dovreste rappresentare la nostra coscienza. Per non parlare poi delle conversazioni telefoniche registrate dal primo cittadino, come esposto dal consigliere Massimo Grasso. Nonostante questo, le omissioni la fanno da padrone a Rocca di Papa. Nessuno prende le distanze, nemmeno per tutelare se stesso. L’unico a parlare, come sempre, è il sindaco che affannato nella corsa alla sua difesa pubblica (come sempre) punta il dito contro i giornalisti e contro chi fa informazione per i cittadini. Proprio il sindaco pro-tempore dice questo, lui che a fasi alterne è anche finanziatore di varie riviste e giornali online, del resto gli sponsor a lui riconducibili sono ben visibili in prima pagina di alcune note testate locali. Ma quale credibilità possono avere mai? L’informazione a rimorchio e a servizio può farla chiunque. Da anni cerco di far luce sulla materia dell’abusivismo e sulla condotta complessiva degli amministratori. Lo faccio perché sono un onesto cittadino che ha il diritto di essere considerato tale, non di serie A o di serie B, un cittadino punto e basta, ma qui purtroppo a Rocca di Papa chi dovrebbe vigilare affinché ci sia il rispetto pieno ed incondizionato dei diritti pensa ad altro, pensa e si occupa di quel che accade altrove. Ma perché? Forse sperando nella distrazione di massa? Ho letto un post del consigliere Elisa Pucci sul sindaco di Riace, che sarebbe rimasto solo. Vorrei dirle, caro consigliere ma perché si riempie la bocca con quello che succede in Calabria, guardi piuttosto a casa sua. Anche qui ci sono cittadini lasciati soli senza alcuna tutela, abbandonati a se stessi. In questi mesi è stato un susseguirsi di fatti a carico del primo cittadino e della sua maggioranza. Di questo poco si è parlato, da parte di chi, con interessi e mire varie, è passato in minoranza. Insomma stanno tutti contro il sindaco, ma all’occorrenza, infatti per colpa dell’opportunismo politico e personale di un intero consiglio comunale, il primo cittadino, rimane al suo posto e chi cerca come il sottoscritto di fare chiarezza su tematiche fondamentali per la vita amministrativa del paese, è lasciato totalmente solo. Perché accade questo? Ci sono interessi troppo grandi da tutelare o continuano ad esistere situazioni intimidatorie insostenibili? Sono francamente stufo di chi parla e pubblica note semplicemente per avere il proprio quarto d’ora di celebrità e accumulare score per la prossima campagna elettorale. I cittadini vogliono i fatti. Dopo questo governo imbarazzante, sia per quanto riguarda la maggioranza che l’opposizione, spero in un totale rinnovamento con volti nuovi finalmente a lavoro per la tutela e la difesa degli interessi dei cittadini. Rimanere aggrappato a questa speranza è l’unica cosa che mi fa intravedere un orizzonte felice per il mio paese”. Così in una nota il Presidente del Comitato Pro-Case, Alessio Iadecola.

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