Rocca Priora, raccolta firme contro costruzione del Tempio Crematorio

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Partecipazione della cittadinanza alla conferenza indetta dal comitato promotore contro la costruzione del Tempio Crematorio a Rocca Priora, sabato 20 febbraio presso l’aula consiliare del Comune. Alla manifestazione hanno partecipato i tre consiglieri comunali di opposizione che hanno votato contro l’approvazione della delibera (Gianluca Mastrella e Mario Vinci della Voce Nuova e Antonio Pucci del Movimento 5 Stelle) e il rappresentante di Fratelli d’Italia Giuseppe Mariani, tutti aderenti al Comitato Promotore, di cui fanno parte anche associazioni e cittadini che si sono impegnati a condurre questa battaglia. Il Comitato promotore contro la costruzione del tempio crematorio ha chiarito inoltre che ognuno partecipa a titolo personale, come semplice cittadino, mettendo da parte le appartenenze politiche.

“E’ stata una grande prova – si legge in una nota del Comitato – di risposta civile e di confronti tra cittadini, segno che l’argomento trattato tocca in prima persona gli animi delle persone e l’interesse maturato ha portato a circa 300 presenze durante il mite pomeriggio invernale.

Tanti gli interventi di cittadini che hanno voluto esprimere con forza la loro contrarietà alla realizzazione dell’opera. Tra loro anche Luciana Vinci, decana dei giornalisti di Rocca Priora, che ha invitato tutti ad “aderire all’iniziativa per preservare le bellezze naturalistiche e ambientali del paese”. Non è mancato anche l’apporto scientifico di Mario Andretta, professore di Fisica applicata alla Apeiron University che ha sottolineato la situazione paradossale: “Il sito dove dovrebbe sorgere l’impianto è tutelato dal Parco dei Castelli romani, il che significa che si è fatta una scelta ambientale chiara. Perché andare contro questa impostazione? Quando non si tenta di non dare pubblicità a un’opera che si realizza in un Comune c’è qualcosa che non convince. Si può trattare anche dell’impianto più moderno, ma se non ci sono i controlli e la manutenzione i rischi esistono”.

Durante la giornata inoltre – conclude la nota – è partita ufficialmente la raccolta firme per l’indizione del referendum per l’abrogazione della famosa Delibera n. 2, che ha portato già al risultato di centinaia di firmatari.

Si ricorda che durante i 90 giorni a disposizione per raggiungere le firme necessarie, pari al 10% degli iscritti alle liste elettorali, saranno programmate e comunicate le date e i luoghi delle postazioni mobili in cui si potrà apporre la propria firma. Durante la settimana in corso, potrete raggiungerci giovedì 25 al mercato di piazza Nassiriya e domenica 28 al mercato di Colle di Fuori”.

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