Rocca Priora, rimpianto derby per Ricci

0
538
vinci
Cristian Vinci
vinci
Cristian Vinci

Mancano poche ore e poi sarà derby. Il Rocca Priora prepara il sempre sentito match con il Colle di Fuori che affronterà senza il centrocampista Cristian Vinci. Roccapriorese doc e da sempre (fin dai Pulcini) con la maglia della squadra del suo paese “incollata” addosso, mancherà nell’appuntamento più atteso in programma domenica alle ore 11 al Montefiore. «Ero diffidato e quando ho preso l’ammonizione mi sono sentito “morire dentro” – dice con un amaro sorriso il mediano classe 1990 – Ma purtroppo devo prendermela solo con me stesso, ho fatto un intervento ingenuo e l’ammonizione ci stava tutta. Mi dispiace molto saltare il derby, ma sarò il primo tifoso dei miei compagni in tribuna». Una partita che ha anche tanti significati di classifica: il Rocca Priora vuole al più presto allontanarsi dalla zona calda di classifica, mentre il Colle di Fuori vuole difendere l’attuale primo posto in classifica (condiviso con lo Scalambra Serrone). «Nel loro organico ci sono pochissime persone di Colle di Fuori, mentre noi siamo tanti ragazzi di Rocca Priora e quindi probabilmente la sentiamo di più. Sarà un match complicato perché se loro sono in testa, evidentemente, hanno dimostrato di valere quella posizione. Noi dovremo mettere in campo tanta aggressività e applicazione per cercare di vincere questo derby». Un passo indietro per commentare lo 0-0 di Genazzano che tra l’altro è il secondo pareggio consecutivo della gestione del neo tecnico Maurizio Mari. «Quella di domenica scorsa non è stata una partita facile e alla fine ci prendiamo questo prezioso pareggio perché poteva andare anche peggio considerato il calcio di rigore parato da Trivelloni nella parte conclusiva del match. L’impatto del mister? E’ stato sicuramente positivo, sta cercando di trasmettere la sua mentalità alla squadra e uno stile di gioco fatto di aggressività e voglia di imporre il gioco». Sull’esito di questa stagione, come anche altri suoi compagni, Vinci non ha dubbi. «La classifica a fine stagione sarà migliore – spiega il centrocampista – Finora non siamo stati brillanti, ma sono convinto che le qualità di questo gruppo usciranno fuori».

Print Friendly, PDF & Email