Roma Capitale, le reazioni alle dimissioni di Ignazio Marino

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Ignazio Marino
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Ignazio Marino

Le dimissioni di Ignazio Marino da sindaco di Roma Capitale Metropolitano (è bene ricordarlo a chi se ne fosse dimenticato ndr) hanno generato una serie di reazioni politico-istituzionali di cui diamo conto in questo pezzo che vuole essere un punto di raccolta dei vari punti di vista sulla vicenda.

Iniziamo con le parole della consigliera comunale di Roma Capitale in quota Sel, Gemma Azuni che a Radio Cusano ha dichiarato, poche ore prima dell’annuncio dell’addio del primo cittadino della Capitale che “Marino ha ereditato una situazione disastrosa, a breve usciranno altre cose sull’amministrazione Alemanno” 

Di seguito la nota completa:

“Gemma Azuni, consigliera comunale a Roma in quota Sel, è intervenuta su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano (www.unicusano.it) nel corso del programma “Ho Scelto Cusano”, condotto da Gianluca Fabi e Livia Ventimiglia.

Gemma Azuni è apparsa contrariata commentando le presunte dimissioni del sindaco Marino: “E’ vero che Marino si è fatto tanti nemici tra i poteri forti. Ora sto andando in Campidoglio, faremo una riunione per capire come procedere”.  Azuni ammette: “Marino ha ereditato da Alemanno una situazione disastrosa, ci sono altre cose che presto usciranno fuori sull’amministrazione Alemanno e su cui chi di dovere sta indagando. Certo è che ci aspettavamo da Marino un qualcosa di diverso””.

Doppia dichiarazione delle deputata di Forza Italia Annagrazia Calabria. 

Prima ha esternato sul ritiro delle dimissioni del sindaco definite dall’Onorevole “ultima boutade”

Ecco la dichiarazione integrale:

“Le dimissioni di Ignazio Marino sono il primo passo per il rilancio di Roma. Speriamo ora che la minaccia di revocarle sia solo l’ultima boutade di un sindaco che si ostina a non ammettere il fallimento della sua esperienza di governo”. Così, in una nota, la deputata di Forza Italia Annagrazia Calabria. “Ci auguriamo che nessuno, a partire dal Pd, possa pensare di sostenere una riedizione di questa pessima esperienza amministrativa. Perché un ‘Marino-bis’ sarebbe una presa in giro e un ulteriore danno di immagine per una città che tra soli due mesi ospiterà il Giubileo. A Roma si deve votare e il prima possibile”, conclude la Calabria.

Poi la deputata berlusconiana si scaglia contro il Premier con queste parole: “Renzi tace, siamo al ‘Marino chi?’.

Ecco le parole di Annagrazia Calabria:

“Renzi fa finta di non conoscere quello che fino a ieri era il ‘suo’ #sindaco: non una parola su dimissioni a #Roma. Siamo al ‘Marino chi?’ Lo scrive, su Twitter, la deputata e leader di Forza Italia Giovani Annagrazia Calabria, che poi spiega: “E’ strano che Renzi, sempre pronto a comunicare, si sia chiuso nel totale silenzio. Un partito che fallisce in maniera così evidente la prova amministrativa della Capitale dovrebbe quantomeno assumersi delle responsabilità. Invece il segretario di quel partito sembra fare finta di niente. In ogni caso noi ora guardiamo avanti, al rilancio di Roma”, conclude”.

Anche il consigliere regionale di FI e coordinatore del partito per la Provincia di Roma Adriano Palozzi non fa mancare il suo parere sulla vicenda augurandosi che “Marino non faccia brutti scherzi”.

Ecco le parole dell’ex sindaco di Marino Laziale:

“Roma è finalmente libera. Almeno per adesso. Il sindaco Marino ha annunciato le sue dimissioni, sottolineando di poterle ritirare per legge entro 20 giorni. Evidentemente l’ormai ex primo cittadino continua a illudersi, pensando illogicamente di avere il coltello dalla parte del manico. E senza rendersi conto di essere ormai un uomo solo, abbandonato da tutto e da tutti. Marino se ne faccia una ragione, nelle prossime tre settimane non giochi brutti scherzi e riconsegni la città al voto. Roma ha bisogno di quella rinnovata dignità istituzionale, che il sindaco più scandaloso della storia capitolina negli ultimi due anni non ha fatto altro che calpestare con la sua inefficienza politica”. Così il consigliere regionale e coordinatore Fi per la Provincia di Roma, Adriano Palozzi.

Il Presidente di Assotutela Michel Emi  Maritato lancia la sua candidatura a sindaco di Roma con queste parole:
“La grave crisi economica che investe il Paese e l’Europa ci obbliga, come forza politica, a tracciare la strada verso una comunità solidale, legalitaria e progressista. Un percorso che faremo anche con la società civile, al fine di realizzare un progetto per un’Italia che metta al centro i diritti e per un’Europa che sia realmente dei popoli e non dei potentati economici”. Lo dichiara in una nota il presidente di Assotutela Michel Emi Maritato,il quale presenterà il programma nel primo congresso a roma per novembre a Roma.“Noi partiamo Roma con la proposta di innovazione che riporti i cittadini a riappropriarsi dei diritti e della democrazia. Lavoro, pari opportunità, rinnovamento della classe dirigente e della politica, giustizia, Europa, cultura, legalità.  C’è un’Italia onesta e operosa che attende di essere rappresentata. Noi siamo con quest’Italia. La strada del cambiamento utile è segnata e ASSOTUTELA la percorrerà fino in fondo”.Conclude Maritato annunciando la sua candidatura in sfida ai promittenti sindaci”.

Infine diamo spazio alle dichiarazioni del sindaco di Rocca di Papa Pasquale Boccia sulle dimissioni di Ignazio Marino. Il capogrupppo metropolitano del Partito Democratico si concentra sulle conseguenze del gesto politico di Marino e della ricaduta sulla Città Metropolitana:

“Considerato il momento in cui ci troviamo, con il Giubileo alle porte, a livello personale auspico che ci siano novità in controtendenza con quanto finora appreso e che Marino possa ritirare le dimissioni, dando continuità ad un governo democratico scelto con ampia maggioranza non meno di due anni e mezzo fa – così Pasquale Boccia, capogruppo Pd in Consiglio metropolitano e sindaco di Rocca di Papa, a seguito delle ultime vicende romane -. In merito ai risvolti che le dimissioni del sindaco Marino avranno sulla Città Metropolitana, ho già convocato gli eletti della Provincia per discutere insieme in merito al futuro dell’Ente e sulla necessità di impegnarci tutti per dare continuità e concretezza al ruolo strategico che svolge per il nostro territorio”.

“Quello che sta accadendo – continua Boccia –conferma le nostre perplessità sulla legge Delrio, che ha istituito le Città Metropolitane. Purtroppo ci sono evidenti lacune perché è assurdo che l’instabilità e i problemi del Comune di Roma si debbano riversare anche sugli altri 120 Comuni della Provincia. Nei prossimi giorni, dunque, il grande sforzo che dobbiamo fare è quello di metterci a disposizione, con senso di responsabilità, per imprimere un nuovo slancio alla nostra azione amministrativa, che non può venir meno in un momento così delicato, con la ferma convinzione che le lacune ad oggi esistenti debbano essere colmate nel più breve tempo possibile”.

Meta Magazine continuerà a seguire la vicenda e darà spazio a chi vorrà esprimersi sull’argomento aggiornando questo pezzo.

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