Roma dopo il lockdown, le regole per visitare la Città Eterna

Le info per viaggiare in Italia dall’Europa, viaggiare in Italia dal resto del mondo, per la situazione del trasporto a Roma e per Musei e luoghi d’arte

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Roma Capitale
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Roma dopo il lockdown, le regole per visitare la città eterna

Il fascino dell’Urbe continua splendere nei secoli, polo turistico dai tempi dei gran tour ottocenteschi, meta di pellegrini, di artisti e amanti dell’arte, di semplici viaggiatori alla scoperta della bellezza. E Roma di bellezza trabocca, le proprie meraviglie fanno da polo magnetico per i turisti di tutto il mondo che vi trovano la più alta concentrazione di patrimonio artistico in Europa.

Nei mesi del lockdown seguiti allo scoppio della pandemia causata dal covid, questo flusso si è dovuto interrompere. Con le vite in stand-by anche il turismo ha subito un blocco totale e i monumenti di Roma sono rimasti senza nessuno a osservarli. Ora che la ruota ha ripreso a girare, anche il turismo vive il suo periodo di lenta ripresa. Nell’aria sembra quasi di sentire le note di “Si viaggiare” di Battisti, colonna sonora ti una delle attività preferite dell’uomo che può riprende, sì, ma con una certa moderazione.

Non si è tornati all’attimo prima dello stop, ma si è entrati in una nuova fase in cui si può tornare a viaggiare, visitare, e scoprire città meravigliose come Roma. Il tutto, naturalmente, secondo le regole, ponendo un’attenzione particolare che la situazione attuale ci impone. Per questo abbiamo scritto questo vademecum su come visitare la città eterna e le sue bellezze in tutta sicurezza, soprattutto i suoi musei e luoghi d’arte.

Un metro di distanza

Secondo le disposizioni attuate dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (i famosi DPCM), l’Italia risulta ancora essere un paese in stato di emergenza. Pertanto tutte le disposizioni di sicurezza, eccetto la chiusura forzata presso la propria dimora, sono ancora attuali. A Roma come in tutte le parti d’Italia bisogna rispettare il metro di distanza da persona a persona, quindi evitare assembramenti specialmente in luoghi (pubblici) chiusi, dove è d’obbligo indossare la mascherina. I luoghi di lavoro e in generale tutti i luoghi adibiti a un uso comune devono essere dotati di igienizzanti per le mani. Inoltre durante il periodo estivo l’obbligo della mascherina è stato esteso anche ai luoghi all’aperto particolarmente affollati.

Viaggiare in Italia dall’Europa

A inizio Giugno le frontiere verso i paesi dell’area Schengen sono stati riaperte, anche se ci sono ancora delle limitazioni.

Per chi arriva in Italia da Croazia, Grecia, Malta e Spagna (anche italiani in ritorno dalle vacanze presso quei paesi) è necessario sottoporsi al test del tampone nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel paese, o entro 48 ore dall’ingresso presso l’ASL di riferimento.

Per chi proviene da Bulgaria e Romania sarà richiesto l’isolamento fiduciario di 14 giorni.

Viaggiare in Italia dal resto del mondo

Per i viaggiatori provenienti da Australia, Canada, Georgia, Giappone, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Thailandia, Tunisia, Uruguay, è possibile recarsi in Italia ma a condizione di sottoporsi a 14 giorni di isolamento fiduciario.

Per gli spostamenti da e per tutto il resto del mondo bisognerà segnalare delle precise motivazioni, che però escludono a priori il turismo. In ogni caso vi invitiamo a consultare questo documento del Ministero della Salute che spiega più approfonditamente divieti e condizioni rispetto ai viaggi da e per l’Italia.

La situazione del trasporto a Roma

Fatta questa panoramica della situazione ingressi in Italia, consigliamo comunque di verificare la situazione romana in tempo reale consultando i siti degli aeroporti, delle stazioni o dei porti di arrivo. Il tutto rispetto all’eventuale necessità di dover effettuare dei controlli al proprio arrivo, il che comporta un considerevole utilizzo di tempo.

Per quanto riguarda la situazione del trasporto pubblico cittadino invece, questo è operante a pieno regine ma l’utilizzo dei mezzi è contingentato. In pratica, treni, metro, autobus e tram sono segnalati con dei vistosi adesivi i posti dove non ci si può sedere in modo da assicurare il rispetto delle distanze di sicurezza. Si può dire che attualmente i mezzi cittadini abbiano una capienza ridotta di circa il 50%, ma nel mese di settembre si dovrebbe procedere a un ampliamento. Includiamo nel discorso trasporti in città anche i taxi, normalmente operanti, ma che possono accompagnare massimo due persone per file di sedile e nessun passeggero di fianco al conducente.

Musei e luoghi d’arte

Veniamo ora ai musei e ai luoghi d’arte romani che hanno riaperto, quasi tutti, alla fine del lockdown quindi nella prima settimana di giugno. Tutti si sono dovuti adeguare alle nuove condizioni, il che ha provocato fin da subito una drastica riduzione dell’affluenza. Basti pensare che i Musei Vaticani, i più visitati a Roma, sono passati da una media di 30 mila visitatori giornalieri a soli 3 mila, un crollo del 90%.

Non si tratta di una caduta dell’appeal, ma dell’effetto delle nuove norme che così potremmo riassumere:

  • Obbligo di prenotazione online. Una volta comprato il proprio biglietto, nella grande maggioranza dei casi senza sovrapprezzo, non bisognerà cambiarlo in biglietteria ma semplicemente mostrarlo sul proprio smartphone.
  • Eventuali file vanno sempre effettuate rispettando il metro di distanza.
  • Ogni sala deve essere munita di gel disinfettante.
  • All’ingresso viene misurata la temperatura: nel caso questa fosse superiore o uguale a 37.5 gradi allora l’entrata nel museo non sarà permessa.
  • Per evitare il rischio di assembramenti andranno rispettate le indicazioni sul percorso da seguire all’interno degli edifici e gli ingressi saranno contingentati con un certo numero di persone alla volta.

In questo senso, rimane preferibile, per chi non ama girare negli orari più convulsi, orientarsi verso le modalità serali di visita dei musei, che vengono erogate da alcune associazioni che operano sul territorio della capitale attraverso dei tour di Roma di notte con tutte le accortezze in termini di sicurezza, ma che consentono di godere delle bellezze di Roma in orari meno caotici e senza rinunciare al fascino della città eterna che, di notte, risulta di un’incomparabile bellezza.

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