Roma, operazione Alto Impatto a Colombo

Roma. Operazione “Alto Impatto” a Colombo. In campo Polizia di Stato e Polizia Roma Capitale anche per combattere il Coronavirus

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Roma. Operazione “Alto Impatto” a Colombo. In campo Polizia di Stato e Polizia Roma Capitale.

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Proseguono  i servizi straordinari per il controllo del territorio, disposti dal Questore di Roma Carmine Esposito, nella zona di competenza del commissariato Colombo, diretto da Isea Ambroselli. Nella circostanza, a detti servizi hanno partecipato, oltre agli agenti di Colombo, del Reparto Prevenzione Crimine e delle Unità Cinofile della Questura, anche gli agenti della Polizia Locale Roma Capitale. Sono stati effettuati controlli a tutela della sicurezza sulle grandi infrastrutture di trasporto  del collegamento urbano  ed in particolare presso la Metropolitana Linea B fermata Basilica San Paolo e nelle vie limitrofe, dove i poliziotti hanno sanzionato amministrativamente una persona per uso di sostanze stupefacenti; identificata inoltre una persona di origini moldave, priva di documenti, che, dopo essere stata foto segnalata, è stato accompagnata presso l’Ufficio Immigrazione per verificare la sua regolarità sul territorio nazionale. Indagata in stato di libertà anche un’altra persona per detenzione ai fini di spaccio  e per porto di oggetti atti ad offendere poiché trovata in possesso di un coltello su via Laurentina. Perquisita la sua abitazione in provincia di Roma, grazie all’ausilio del cane antidroga, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato  circa 6 grammi di hashish ed un bilancino di precisione. Identificate, inoltre, 23 persone di cui 14 con precedenti penali. Durante il servizio sono state controllate 6 persone che hanno esibito autocertificazioni: 2 sono state sanzionate in violazione delle vigenti normative anti Corona Virus. Infine sono stati effettuati controlli presso alcuni locali in via dei Conciatori. 4 i provvedimenti di sequestro amministrativo effettuati dal personale della  Polizia Locale Roma Capitale: i primi tre per irregolarità su prodotti alimentari privi di etichettatura, mentre il quarto per irregolarità relativa a prodotti alimentari privi di prezzo.

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