Roma, Star Wars atterra al Vittoriano

“Guerre Stellari-Play”, fino al 29 gennaio 2017 al Vittoriano di Roma

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Lo è principalmente, ma non solo, una mostra per appassionati, quella appena inaugurata al Complesso del Vittoriano di Roma, dedicata all’universo di Star Wars, promette d’incantare tutti con i suoi oltre mille pezzi tra modellini, action figure e stampe d’epoca (alcune novità assolute per l’Italia). “Guerre Stellari-Play”, fino al 29 gennaio 2017, offre una visuale dal “di dentro”, focalizzandosi sull’aspetto ludico della saga. Saga iniziata nel 1977 grazie all’intuizione di un signore che di cognome fa Lucas (di nome, George, ça va sans dire) e che, fra lo scetticismo generale, ha mescolato sogni e abilità, confezionando un prodotto per il quale “mito assoluto” sembra una denominazione quanto mai appropriata. A Roma, con la produzione e organizzazione di Arthemisia Group e Kornice, Fabrizio Modina, uno dei massimi collezionisti mondiali del genere e curatore dell’evento, ha messo a disposizione del pubblico una selezione dei suoi “giocattoli d’autore”: “Io non ho mai smesso di giocare – spiega – e sono felice che anche altri possano farlo attraverso questo percorso. Nella mia collezione c’è di tutto, anche se, per l’occasione, siamo stati costretti a scegliere gli uni piuttosto che altri. Mi rende felice condividere; sono contento di vedere negli occhi della gente la stessa luce che avevo io quando ho acquistato questi piccoli capolavori”. La mostra capitolina ripercorre i ciak della trilogia (qui ricostruita per scene principali) e racconta personaggi memorabili, protagonisti di un mondo che non smette di sedurre e per cui si continuano a confezionare film, probabilmente meno belli (!) dei primi, ma propedeutici a non spegnerne l’interesse intorno. Le teche sono organizzate in ordine temporale: le prime, per esempio, documentano l’analisi del concept che portò alla definizione di cast, costumi e veicoli divenuti poi icone universali (c’è qualcuno che può dire di non riconoscere il Millennium Falcon se lo vedesse?), quindi, una sala in cui il percorso si snoda, di nuovo cronologicamente, con toys da “La minaccia Fantasma” al recente “Il risveglio della Forza”. Sono oggetti vintage (alcuni rarissimi) pescati dall’infinita produzione di merchandising a marchio Kenner – l’attuale Hasbro -, quelli che il visitatore dovrà cercare nelle vetrine dell’Ala Brasini, mentre impatta nelle riproduzioni, in scala 1:1, di Darth Vader, due Stormtrooper e del Maestro Yoda. E poi, caschi, armi, modellini. Fantascienza e fantasy assieme per risultati decisamente evocativi, emozionanti. Insomma, “Guerre Stellari-Play” è una nuova chiave di lettura dell’universo legato ad una fiaba che ha unito Occidente e Oriente quasi quarant’anni fa. L’ennesima declinazione dell’arte pop? È possibile.

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