Roma, ecco tutti i vincitori del Fantafest 2018

Conclusa al cinema Savoy di Roma l'edizione 2018 di Fantafest, kermesse sui film di genere. Premiato l'italiano “Almost Dead” e lo spagnolo “Matar a Dios”.

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Fantafestival

Cala il sipario sul Fantafestival-Mostra internazionale del Film di fantascienza e del fantastico, diretta da Alberto Ravaglioli. Al Cityplex Savoy di Roma, dal 22 al 26 novembre scorso, sono andate in scena alcune fra le migliori pellicole di genere dall’Italia e dal mondo. Fra eventi speciali e incontri d’autore. I vincitori del Pipistrello d’oro 2018, decretati da una giuria di esperti (composta dal regista, sceneggiatore e critico Luigi Cozzi, dal regista e critico cinematografico, Paolo Gaudio, e dal critico cinematografico e musicale Fabio Babini) sono stati: “Almost Dead” il thriller horror made in Italy, di Giorgio Bruno (Miglior lungometraggio italiano) e il godibile “Matar a Dios” di Caye Casas e Albert Pintó (Miglior lungometraggio straniero). Per la sezione cortometraggi, il premio per il Miglior corto italiano è andato a “I vampiri sognano le fate d’inverno?” di Claudio Chiaverotti; il Miglior corto straniero, invece è stato assegnato a “Cuerno Oe Hueso” di Adrián López; mentre il Premio Mario Bava alla Migliore Opera Prima di produzione italiana (assegnato da Carlo Modesti Pauer e Leopoldo Santovincenzo) è stato vinto da “The Antithesis” del siciliano Francesco Mirabelli, malgrado la tiepida accoglienza in sala. Tra gli incontri attesi del Fantafestival numero 37, vanno ricordati quello con Luigi Cozzi, regista di “Star Crash-Scontri Stellari oltre la Terza Dimensione” e protagonista del documentario a lui dedicato “Fantasticozzi”, diretto da Felice M.Guerra, e con Sergio Stivaletti, che ha presentato in anteprima una clip tratta dal suo ultimo lavoro: “Rabbia furiosa”, liberamente ispirato al cosiddetto “Canaro della Magliana”. Ma pure, sabato, quello con Dan Perri, ospite internazionale del Fantafestival e title designer di film che hanno fatto la storia del cinema: da “L’esorcista” a “Guerre stellari”. E che, per l’occasione, ha presentato il suo mafia movie in salsa comedy, “Sharkskin”. Domenica, poi, in chiusura, la proiezione speciale fuori concorso, del mediometraggio “L’uomo nella macchina da presa” di Michele De Angelis, interpretato da Maurizio Merli, Paolo Triestino e Cristiana Astori, alla presenza del regista e del cast. Nonché l’omaggio al maestro George A.Romero con la proiezione della versione restaurata di “Zombi” con il montaggio di Dario Argento (e le musiche originali dei Goblin). Un omaggio preceduto da un’intervista esclusiva al regista horror realizzata da Leopoldo Santovincenzo e Carlo Modesti Pauer.

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