Rosella Molinari “La mia vita tra famiglia e sport”

Rosella Molinari è una delle anima dello sport a Frascati. Ex atleta, istruttrice o allenatrice, che dir si voglia, ci racconta la sua storia tra sport e famiglia.

0
540
rosella_molinari
Rosella Molinari
rossella_molinari
Rosella Molinari

Rosella Molinari è una delle anima dello sport a Frascati. Ex atleta, istruttrice o allenatrice, che dir si voglia, ci racconta la sua storia tra sport e famiglia. L’atleta che sono stata e l’educatrice che sono diventata sono merito degli “insegnamenti e alla guida di mio padre e di mia madre”.

Rosella Molinari, se chiude gli occhi e pensa alla sua vita sportiva quali sono i ricordi più ad significativi?

“Ho bellissimi ricordi della mia vita sportiva… andare in palestra ed allenarmi era tutto per me; mi sentivo libera. Ho sempre sognato di volare e, la ginnastica artistica, l’acrobatica mi dava quella sensazione di volteggiare nell’aria. Ma a me piaceva e piace lo sport in generale e l’ISEF è stata la scelta migliore per il mio percorso di studio: un mondo a parte”;

Dopo l’agonismo è passata all’insegnamento, come ci si confronta con i giovani del 2021?

“Insegnare una disciplina sportiva non è sempre facile, ma se svolta con passione può dare tante soddisfazioni, soprattutto per quanto riguarda le relazioni che si instaurano con i propri allievi: rispetto reciproco, fiducia, affetto, responsabilità’; insomma una crescita continua da ambo le parti. I ragazzi di oggi hanno mille interessi rispetto a quelli di qualche anno fa, ma il rapporto tra istruttore/istruttrice e allievo/a sostanzialmente non lo trovo cambiato: chi ama la disciplina sportiva che ha scelto di praticare lo fa con dedizione e rispetto delle regole, dei compagni e del proprio istruttore”;

Lei è la figlia di Sergio Molinari, barbiere storico di Frascati e soprattutto “A Nicchia”. Ci racconta del suo papà fuori dalla parrucchieria e non impegnato nelle sue maratone?

“Mio padre è una persona “tutta d’un pezzo”, chiaro nelle sue convinzioni e, soprattutto genuino e sincero. Non è un elogio alla sua persona, è proprio così. Tiene alla sua famiglia e ai suoi due nipoti (miei figli) con un affetto profondo… il legame tra familiari è fondamentale per lui. Mi ha insegnato tanto: sincerità, rispetto e gratitudine verso gli altri. Le decisioni che ho preso nella mia vita personale e lavorativa e la persona che sono oggi, lo devo agli insegnamenti e alla guida di mio padre e di mia madre”.

Print Friendly, PDF & Email