RSA private, verso accordo tra sindacati e Regione Lazio

Verifiche della Asl Roma 6 al San Raffaele di Rocca di Papa per la nuova autorizzazione ai ricoveri nella RSA dopo l'emergenza Covid

0
188
san_raffaele_rocca_emergenza_covid
Il San Raffaele di Rocca di Papa durante l'emergenza Covid

Si è svolto nella serata di ieri presso la sala Aniene l’incontro tra i segretari regionali della Funzione Pubblica di Cgil, Cisl e Uil, con gli assessorati regionali alla Sanità e al Lavoro: “La pandemia COVID-19 e i focolai all’interno di struture residenziali per anziani hanno comportato molti contagi e purtroppo diversi decessi, tra cui molte persone anziane ricoverate in cliniche o case di riposo. Senza interferire con le procedure di verifica in corso per le strutture private in cui vi sono stati focolai COVID, le organizzazioni sindacali ribadiscono che il rispetto delle regole è condizione essenziale per il buon funzionamento della sanità. Hanno chiesto pertanto alla Regione Lazio un impegno concreto per la salvaguardia occupazionale e salariale dei lavoratori della sanità privata interessati dall’avvio di procedure di licenziamento, prevedendo percorsi di ricollocazione nell’ambito dei servizi sanitari. Per quanto ora illegittime in virtù delle norme in vigore, le procedure di licenziamento avviate creano indebite pressioni sui lavoratori interessati ed è necessario cogliere l’occasione per atvare tuti gli strumenti possibili che consentano la ricollocazione degli operatori professionali, su cui non ricadono le responsabilità di eventuali negligenze organizzative da parte dei datori di lavoro. L’impegno tra le parti è dunque quello di lavorare a un protocollo che definisca meccanismi di salvaguardia in caso di chiusura di una strutura: se un erogatore privato dovesse perdere l’accreditamento, una volta espletate le obbligatorie iniziative previste dalla norma, inclusa la ricollocazione nell’ambito della stessa azienda, i lavoratori saranno inclusi in un bacino da cui nuovi soggetti destinatari di nuovo accreditamento, o in caso di esternalizzazione di servizi da parte delle aziende sanitarie, dovranno tassatvamente attingere per nuove assunzioni garantendo la continuità occupazionale e salariale degli stessi”. Dichiarano in una nota i rappresentanti sindacali a margine dell’incontro.

Lo scorso venerdì intanto la Asl Roma 6 ha svolto un sopralluogo di verifica presso il San Raffaele di Rocca di Papa, finalizzato a controllare ogni misura di regolarità vigente nella struttura, prevista per l’ottenimento del via libera ai nuovi ricoveri.

Print Friendly, PDF & Email