Rugby in rosa cresce a Frascati

Il settore femminile del Rugby Frascati Union 1949 raccontato da Mister Daniele Mariotti nel suo pre campionato

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Union Rugby in Campania

Il settore rosa del Rugby Frascati Union 1949 è in crescita costante sia a livello numerico che di qualità in tutte le categorie. La squadra Seniores sarà affidata anche quest’anno a Daniele Mariotti: «Quando abbiamo iniziato la preparazione? Di fatto le ragazze non si sono mai fermate – sorride – Abbiamo proseguito con gli allenamenti sia a giugno che a luglio e perfino qualche giorno ad agosto con una breve sospensione nelle due settimane a cavallo di Ferragosto. Dal 23 abbiamo cominciato ufficialmente la preparazione pre-campionato con tre allenamenti a settimana, anche se una base del lavoro atletico era stato già fatto in precedenza». Segno di una voglia di rugby che nel territorio di Frascati e dintorni è sempre più forte. «Merito del lavoro fatto dallo staff e dalla serenità e dalla fiducia che la società Rugby Frascati Union 1949 ci ha dato fin da subito». Intanto le ragazze del Rugby Frascati Union 1949 hanno fatto la loro prima sgambata. «Sabato e domenica scorsi siamo stati a Torre del Greco dove abbiamo fatto un “allenamento misto” assieme alle ragazze della società campana, ma anche a quelle del Salerno e del Bitonto – racconta Mariotti – Abbiamo mischiato i gruppi e ne è venuta fuori una partita di allenamento di rugby a 15». Non una scelta casuale. «La Federazione ci proporrà nel corso della stagione più di qualche evento a 15 e noi stiamo lavorando per andare in quella direzione nel prossimo futuro». Per quest’anno, intanto, la Seniores giocherà ancora la Coppa Italia che si disputa con sette giocatrici. «Il primo appuntamento in questo senso è in programma per il prossimo 23 settembre quando organizzeremo presso il nostro campo di Spinoretico un torneo Seven, aperto anche alle categorie Under 18, Under 16 e Under 14 oltre che alle Seniores» dice Mariotti che conclude parlando degli obiettivi della stagione. «Quest’anno la Coppa Italia non prevedrà le finali nazionali, quindi dobbiamo cercare di migliorare le qualità individuali delle nostre ragazze facendole crescere ancora a livello collettivo».

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