Sagra dell’Uva e non solo nel weekend ai Castelli Romani

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marinofontana
Marino fontana Mori
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Marino fontana mori

Lo vedi, ecco Marino, la Sagra c’è dell’uva: questo l’inno della Sagra, con la quale da quasi un secolo Marino celebra i suoi vini DOP e le sue uve dorate, facendo sgorgare vino, anziché acqua, dalle fontane. La Sagra – che quest’anno vedrà il suo culmine domenica 2 ottobre, preceduto e seguito da festeggiamenti vari – affonda le sue radici in un substrato di memorie storiche, religiose, e di tradizioni popolari. Coincide con l’antica festa istituita da Pio V in onore della Madonna del Rosario (Madonna “della Vittoria”) per il successo navale riportato contro i Turchi a Lepanto nel 1571 dal principe marinese Marcantonio Colonna, posto a capo delle navi papali. Il pomeriggio della domenica e del lunedì un ricco corteo storico in costume ne commemora il trionfo. La celebrazione religiosa mariana avviene la domenica mattina con la processione e l’offerta dell’uva nuova. Il culmine dei festeggiamenti si raggiunge al tramonto quando dalle fontane sgorga vino puro anziché acqua: la festa si trasforma in un Carnevale d’autunno.

Accanto agli appuntamenti della tradizione, tre sono le innovazioni di questa edizione: “Sua Eccellenza Marino”, panorama di Arte e Sapori con degustazioni eno-gastronomiche a cura di Bruno Nicolini ed Emiliano Fabi (Terrazzone di L.go Oberdan); il percorso artistico “Arte in Corso” a cura dell’Accademia Castrimeniense (Corso Trieste) e l’Hemp Wine Bar, mercato della Canapa con degustazioni, a cura dell’Associazione CanapaARoma (Parco di Villa Desideri). Ma non mancheranno le visite guidate curate dall’Archeoclub Colli Albani e la passeggiata storico naturalistica a cura del Circolo Legambiente Appia Sud Il Riccio.

Saranno 70 i quintali di uva distribuiti agli ospiti presenti e 1.200 i litri di vino che sgorgheranno dalle fontane del Miracolo: le due monumentali dei Mori a piazza Matteotti (vino offerto dal Gotto d’Oro) e l’altra del Tritone in piazza San Barnaba (vino offerto da CantineNicolini) e dalla Fontana allegorica di Borgo Garibaldi. La serata di chiusura, il lunedì alle 21 in Piazza San Barnaba, sarà affidata alle meravigliose note del Banco del Mutuo Soccorso.

Una Sagra all’insegna della valorizzazione del patrimonio locale e della tradizione enogastronomica, ma anche all’insegna del Bere Responsabile: nelle giornate di sabato e domenica in piazza della Repubblica sarà presente un gazebo affidato all’Unità di Strada Magliana 80, una cooperativa sociale che lavora a stretto contatto con il SERT di Ciampino e Marino. Altra iniziativa che vede il Sociale in Sagra è quella che riguarderà le persone con difficoltà motorie: verrà loro riservato uno spazio in  piazza San Barnaba per poter assistere al corteo della rievocazione storica nel pomeriggio di lunedì,  giornata della Sagra meno caotica e sicuramente preferita dagli abitanti di Marino.

Nei dintorni, poi, tutto un weekend di visite ed escursioni storico/naturalistiche e simpatiche attività per le famiglie.

Sabato si potrà fare trekking a Velletri sull’Artemisio attraverso un sentiero ad anello che porterà a scoprire quel che rimane dell’antica caldera esterna del Vulcano Laziale.

Verrà anche proposto un bus tour alla scoperta delle meraviglie nascoste dei Castelli Romani, da Villa Mondragone alle sponde del lago Albano e di quello di Nemi, con visita del Museo delle navi Romane e del borgo nemese, con guida in italiano e in inglese.

Per le famiglie, a Monte Porzio, un pomeriggio di scoperta del “misterioso caso” del Barco Borghese, con una caccia al suo antico tesoro armati di mappa, bussola e torcia.

 

 

Domenica, trekking nel bacino nemorense partendo da Genzano, passando per Fontan Tempesta, con ritorno lungo il bacino del lago.

Si potrà anche scoprire la millenaria storia di Velletri, volsca poi etrusca e romana, dimora di campagna di aristocratici e imperatori, che diede addirittura i natali alla Gens Octavia da cui discese Augusto imperatore. Nell’appuntamento sarà inclusa la visita al Museo Civico Archeologico “Oreste Nardini”.

Giornata speciale dedicata ai nonni presso la fattoria degli asinelli di Monte Compatri, area didattica gestita dall’Ente Parco dei Castelli Romani con l’associazione Appha onlus; nella giornata è previsto un emozionante giro sull’asinello per i bimbi, il pranzo condiviso, dei racconti e un originale laboratorio di costruzione di giocattoli.

Infine, si avrà la possibilità – come ogni weekend – di navigare il lago di Castel Gandolfo sulla barca didattica dell’Ente Parco.

Si ricorda che tutte le attività guidate richiedono la prenotazione, e che i contatti e le specifiche si trovano sul sito web www.visitcastelliromani.it

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