Sagra dell’Uva, termine ultimo per presentare domande per Fiera e somministrazioni

0
571
le_decorazioni_verso_piazza_san_barnaba_a_marino
Le decorazioni verso Piazza San Barnaba a Marino in occasione Sagra dell'Uva 2015
le_decorazioni_verso_piazza_san_barnaba_a_marino
Le decorazioni verso Piazza San Barnaba a Marino in occasione Sagra dell’Uva 2015

E’ stato pubblicato nei giorni scorsi sul sito ufficiale del Comune di Marino l’Avviso pubblico relativo alla Fiera e alle Cantine storiche nell’ambito dell’ormai prossima edizione n. 92 della Sagra dell’Uva il cui svolgimento è previsto dal 30 settembre al 3 ottobre 2016.

Entro e non oltre il 15 settembre 2016 gli operatori commerciali interessati a partecipare all’evento fieristico, che si terrà nei giorni 1,2 e 3 ottobre, nell’ambito della 92^ edizione della Sagra dell’Uva devono presentare domanda indirizzata all’Assessorato alle Attività Produttive.

Le domande, che dovranno contenere la tipologia di attività che si intende svolgere, avranno l’obbligo di pervenire all’Ufficio Protocollo dell’Ente negli orari di apertura: tutti i giorni dalle 9,00 alle 12,30 e il martedì e il giovedì anche dalle ore 15,30 alle 17,30.

Stessa procedura dovrà affrontare chi, in qualità di proprietario di cantina avente carattere storico, intende effettuare nei giorni di Sagra, all’interno della stessa, attività di somministrazione che comunque non potrà essere attuata in cantine e locali abitualmente adibiti ad altri usi (tipo garage o magazzini, ecc.)o aventi una destinazione d’uso diversa da quella di cantina storica.

Sarà una Commissione comunale, appositamente costituita, poi a decidere le attività che saranno ammesse per le quali, le procedure successive all’individuazione, saranno curate dal gestore dell’evento fieristico.

“Attraverso questa procedura – afferma l’Assessore alle Attività Produttive Ada Santamaita – vogliamo contenere gli abusi soprattutto nell’esercizio delle somministrazioni a garanzia totale di tutti gli ospiti che arriveranno a Marino per la Sagra, degli esercizi commerciali già operanti sul territorio e, soprattutto, a tutela dell’immagine della nostra città”.

Print Friendly, PDF & Email