Salvatore Marino in scena al Teatro Civico di Rocca di Papa

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Salvatore Marino al Teatro Civico di Rocca di Papa
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Salvatore Marino al Teatro Civico di Rocca di Papa

Di e con Salvatore Marino Non Sono Abbronzato Qui Lo Dico E Qui Lo Neg(r)o al Teatro Civico di Rocca di Papa sabato 13 febbraio h 21:00 e domenica 14 febbraio h 18:00.

Uno spettacolo all’insegna del divertimento che con ironia, sarcasmo e giochi di parole in perfetto stile Marino offre l’opportunità di riflettere su temi molto importanti ed attuali come quelli dell’integrazione, della discriminazione razziale, dell’immigrazione, dei grandi spostamenti di massa, delle guerre, ecc. …

Il titolo di questo recital vuole essere una provocazione per svelare e dissacrare gli eufemismi sotto i quali vengono assopiti i soliti pregiudizi, per non dire negro diciamo di colore, abbronzato o quant’altro e il Marino aggiunge: Ma allora anche il gatto nero dovremmo chiamarlo gatto di colore?

Il poliedrico e arguto Salvatore Marino insieme alla sua aiutante Alessia Amendola ci mostrano la realtà e le sue tante contraddizioni nell’impresa di trovare il bello in ogni situazione!!!

INTERVISTA A SALVATORE MARINO:

Buonasera Salvatore, lei è mai stato vittima di atti discriminatori?

Fortunatamente no, ho avuto il piacere di frequentare ambienti che presentavano una realtà diversa ed inoltre io sono arrivato in Italia nel 1975, ero solo un ragazzo e a quei tempi il problema del razzismo quasi non esisteva.

Oggi invece il razzismo è molto legato alla condizione economica/sociale dei meno abbienti che hanno paura di perdere quel poco di spazio che hanno conquistato negli anni, infatti tra le frasi più comuni che si sentono dire in giro: “Vengono qui e si prendono il nostro lavoro, le nostre case…”.

Al contrario sotto un aspetto culturale l’italiano non è razzista.

L’ironia ed il sarcasmo sono la chiave del suo successo e a lei cosa fa ridere?

A me fa ridere il dramma dell’uomo, lo sguardo di colui che scivola sulla buccia di banana che in quel momento sta vivendo una tragedia, mi piace prendere in giro i drammi della vita quotidiana che suscitano sempre molta ilarità e poi mi piace ridere un pò di tutto!

Il senso di questo spettacolo è anche quello di ricavare il bello da ogni situazione, per lei qual’è il bello della vita?

Riuscire a vivere al meglio le proprie giornate in compagnia di persone con le quali condividere interessi comuni ed inoltre apprezzare cose che troppo spesso diamo per scontate come la salute. Bisogna avere coscienza di stare bene e ricordarsi della bellezza della natura per proteggerla e valorizzarla.

Perché andare a vedere Non Sono Abbronzato Qui Lo Dico E Qui Lo Neg(r)o?

Per fare una comparazione e riuscire a capire che il lavavetri che incontriamo al semaforo non è solo un fastidio ma una persona che sta lì per una condizione coatta, scappa da una carestia o magari da una guerra. Dovremmo imparare a conoscere i motivi di questi esodi che tanti anni fa hanno riguardato allo stesso modo gli italiani e capire che la maggior parte degli immigrati non è qui per impadronirsi della nostra terra ma sta semplicemente transitando nel nostro paese in fuga da situazioni terribili.

Cos’è l’arte?  ​

L’arte è la manipolazione della realtà portata all’eccesso per vedere l’astrazione di noi stessi.

REGIA

​Francesca Draghetti​

 

CON

​Salvatore Marino

Alessia Amendola

 

​SCRITTO DA

​Salvatore Marino

Massimiliano Bruno

Emiliano Luccisano

Francesca Draghetti

Mario Scaletta​

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