San Nilo Grottaferrata, l’orgoglio del ds Mele

San Nilo Grottaferrata Basket, l’orgoglio del diretto sportivo Luciano Mele è raggiante: «Questa società è cresciuta tantissimo»

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San Nilo Grottaferrata Basket

Il San Nilo Grottaferrata è ormai una solidissima realtà del basket dei Castelli Romani e non solo. La società criptense ha fatto passi da gigante negli ultimi anni come sottolinea il direttore sportivo Luciano Mele. «Il settore giovanile, comprensivo di mini e micro basket, è lo specchio del lavoro che stiamo facendo da tempo e che sta dando frutti sempre più evidenti. Abbiamo quattro squadre del settore agonistico, dall’Under 16 all’Under 13, nei primi due posti dei rispettivi campionati di categoria. Abbiamo un numero sempre crescente di bambini per il mini basket e abbiamo avviato da qualche tempo anche questo progetto su un gruppo di micro basket con bambini nati tra il 2012 e il 2014 che sono davvero spettacolari da vedere e che sono venuti in maniera corposa ad iscriversi nel nostro club. Questo è anche il frutto dei proficui progetti portati avanti nelle scuole del territorio: la capacità dei nostri istruttori nel promuovere la nostra disciplina sta avendo un chiaro ritorno in termini di iscrizioni». Il San Nilo Grottaferrata basket non vuole certo fermarsi qui. «Le potenzialità per crescere ci sono e la società si sta strutturando anche a livello dirigenziale e organizzativo per poter migliorare ulteriormente – dice Mele – Dobbiamo avere la capacità di far innamorare questi bambini del basket, fidelizzandoli e convincendoli a rimanere nella nostra società sportiva. Da questo punto di vista abbiamo uno staff tecnico estremamente competente e apprezzato composto da Stefano Busti, Matteo Apa, Matteo Catanzani e Paolo Palmeri». A proposito di staff tecnico, il San Nilo Grottaferrata basket ne sfrutta le capacità anche per ciò che concerne il settore agonistico giovanile. «I risultati sono confortanti, ma non sono nemmeno l’aspetto primario. L’obiettivo principale è quello di far crescere questi ragazzi e di renderli all’altezza di un eventuale “sbarco” nella nostra prima squadra che milita in serie C Gold, cosa che tra l’altro è già avvenuta negli ultimi mesi e continua ad accadere».
La chiosa del direttore sportivo è proprio per lo straordinario percorso dei “grandi”, capaci di vincere 15 delle 17 partite di campionato finora disputate. «La qualità più grande di questo gruppo è la capacità di fare squadra. Magari ci sono anche due o tre compagini tecnicamente superiori, ma questi ragazzi sono di una compattezza unica e sono grandi amici anche fuori dal campo. Evidentemente questo ne esalta le capacità collettive e li spinge ad aiutarsi costantemente l’un l’altro anche nei momenti apparentemente più complicati delle partite».

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