Sanremo 2017, un grande inizio

0
773
sanremo2017
Sanremo 2017
sanremo2017
Sanremo 2017

Grande inizio per il 67º Festival della Canzone Italiana, Sanremo 2017 che si apre con il commovente omaggio a Luigi Tenco, un solenne ed emozionante Tiziano Ferro in bianco e nero che canta Mi sono innamorato di te in onore del cinquantesimo anniversario della morte del grande cantautore. L’abbronzatissimo Carlo Conti non sbaglia un colpo, ormai il suo nome è sinonimo di Festival, il vero Festival di Sanremo, quello che per anni è stato solo un noioso succedersi di canzoni è finalmente tornato a brillare e ad essere una ricorrenza imperdibile di cui tutti parlano compresi i più giovani che tornano ad interessarsi e ad incuriosirsi a questo nuovo modo di rappresentare la musica italiana. Altro che Pippo Baudo, grazie al presentatore toscano che sembra essere nato per la conduzione del Festival, nasce una nuova era, il Conti è riuscito a svelare tutte le sue virtù grazie a questa magnifica opportunità, riscattandosi anche agli occhi di quelli che non credevano in lui. Audace ma altrettanto azzeccata la scelta di Maria De Filippi, è stato interessante appurare che l’imperatrice della televisione italiana sia anche lei un’umana che si imbarazza a tal punto da avere la bocca secca e le gambe tremolanti (che le hanno procurato una piccola storta nel bel mezzo della serata), meravigliosi anche i suoi abiti, il primo lungo e nero caratterizzato da un’elegante e non scontata trasparenza ed il secondo chiaro in stile charlestone. A riempire fin dall’inizio tutto il palcoscenico del teatro, moltissimi rappresentanti della Guardia di Finanza, della Protezione Civile, della Croce Rossa, dei Vigili del Fuoco e tanti altri volontari accompagnati dalla mascotte della serata, il cane Corto, un giovane e simpatico Labrador addestrato a rintracciare vite umane sotto le macerie. I veri eroi, l’orgoglio italiano sono proprio loro che in queste ultime tragedie hanno rischiato la propria vita per salvare quella delle vittime terremotate e per raggiungere chi è stato travolto dalla valanga che ha colpito l’Hotel Rigopiano percorrendo 8 km a piedi in mezzo alla bufera di neve e scavando con qualsiasi mezzo avessero a disposizione. A questi Angeli che finalmente sono stati tolti dall’ombra è stata fatta una meritatissima stand in ovation, grazie a tutti di esistere. Altrettanto importante il tema del Bullismo affrontato successivamente, questo impegno nel sociale è stato molto apprezzato. Ora veniamo agli undici concorrenti in gara, Clementino, Ron, Giusy Ferreri, Elodie, Alessio Bernabei, Samuel, Ermal Meta, Fiorella Mannoia, Lodovica Comello, AlBano Carrisi e Fabrizio Moro. I miei preferiti senza dubbio Fiorella Mannoia con Che sia benedetta ed Albano Carrisi con Di rose e di spine, la prima una canzone assolutamente vincente, anzi oserei definirla necessaria in questo momento storico, un vero inno alla vita che ci ricorda quanto sia prezioso questo dono e quanto vada tenuto stretto, un incoraggiamento per chi è stanco di lottare, un monito per chi spreca la propria vita ed una profonda riflessione per chi se ne infischia di quella altrui, per non parlare dell’interpretazione della cantautrice, sempre intensa e diretta al cuore. Albano ha portato un brano classico, dal sapore antico, qualcuno forse direbbe vecchio o banale, ma spesso non serve necessariamente qualcosa di extra-ordinario per stupire, anzi sono propri i gesti più banali quelli che arrivano più facilmente all’anima, la musica è piacevolmente malinconica ed il testo è una poesia d’amore, solo un uomo dall’esperienza e dalla personalità di Albano poteva permettersi un pezzo simile. Non male Elodie, la stella nascente di amici ma le manca quel qualcosa in più per fare la differenza, Lodovica Comello come ha detto nella sua presentazione, recita, canta e conduce ma non eccelle in nessuna di queste cose, davvero anonimo il suo testo. A rischio eliminazione, aggiungerei a ragion veduta, Clementino, che apprezzo come artista ma che stavolta è stato deludente, Ron a cui va lo scettro della canzone più brutta dei primi undici e Giusy Ferreri, probabilmente da rivalutare! La terza serata del Festiva di Sanremo ci sarà un torneo tra i plausibili eliminati del primo e secondo giorno. Tuttavia la vera star di questo debutto, colui che ha infiammato il palco dell’Ariston e fatto ballare tutto il teatro è stato l’ospite d’onore, Ricky Martin, un’energia travolgente che usciva anche dallo schermo piatto delle nostre case, il tempo per lui sembra non essere passato, bello e in forma come sempre, i suoi pezzi sono degli evergreen e suscitano le stesse emozioni di quando li abbiamo ascoltati la prima volta, ha cantato e ballato senza sosta mandando in delirio tutto il pubblico. Dopo questa partenza alla grande ci aspettiamo ancora di più, i concorrenti in gara di questa sera saranno Gigi D’Alessio, Michele Zarrillo, Paola Turci, Marco Masini, Sergio Sylvestre, Bianca Aztei, Chiara, Michele Bravi, Nesli e Alice Paba, Francesco Gabbani, Raige e Giulia Luzi. Poi il via alle scommesse.

Print Friendly, PDF & Email