Scuola, lettera aperta del M5S al Sindaco di Genzano

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Genzano di Roma
Corso di Genzano di Roma
Genzano di Roma
Corso di Genzano di Roma

Riceviamo e pubblichiamo integralmente una lettera aperta inviata al Sindaco di Genzano Flavio Gabbarini da parte del Movimento Cinque Stelle genzanese.

Egregio Sindaco,

usiamo il mezzo epistolare perchè sappiamo che Le è molto caro per farsi propaganda, viste le passate missive da Lei inviate al Presidente Grasso, al Ministro Alfano e al Presidente Renzi. Ovviamente mai tornate indietro con risposte.
Siamo coscienti che anche questa nostra cadrà nel vuoto. In ogni caso ci proviamo.

Vorremmo manifestarLe il nostro forte dissenso e invitarLa all’utilizzo di un più accentuato buon gusto quando si tratta della sicurezza dei cittadini di cui Lei è il maggiore responsabile vista la carica che ricopre. La sua solita passeggiata, stavolta nelle scuole, che ha preceduto dichiarazioni sull’inizio delle ristrutturazioni per gli edifici, l’abbiamo trovata di cattivo gusto, come di pessimo sono stati i suoi plausi verso i genitori che si stavano occupando della tinteggiatura delle pareti.

Non ci risulta debba essere un padre o una madre deputato/a a tale compito, bensì l’amministrazione comunale e il fatto che questi si sostituiscano a Lei, denota si il loro senso civico, ma contemporaneamente la Sua noncuranza.

Da mesi stiamo cercando di chiederLe se le scuole sono dotate di certificati di agibilità e sicurezza, ci risponde cortesemente?

Sistemare due finestre non vuol dire ristrutturare, ma rattoppare.
Ci risultano Sue lamentele sul fatto che non ci siano fondi a disposizione, ma Le abbiamo chiesto se ha presentato progetti per accedere al fondo previsto dal decreto del “Fare” del 2013 per cui aveva tempo fino a fine aprile 2014. Lo ha fatto?

Abbiamo poi scoperto che esistono altri fondi che la Protezione Civile gira alla Regione proprio per la valutazione strutturale sugli edifici strategici (Ordinanza della Presidenza del Consiglio numero 3274 del marzo 2003), tra cui, oltre le scuole, ricade anche il Palazzo Comunale, cosa che dovrebbe interessarle anche fisicamente da vicino.
Abbiamo controllato e il Comune di Genzano di Roma non risulta aver presentato domanda, come mai?

Esistono poi altri fondi per l’adeguamento sismico e messa in sicurezza previsti dall’ordinanza (OCDCP) 52/2013. Allora, vista la sua ben nota solerzia, ci siamo detti che sicuramente quelli, che ricadono nel bel mezzo del Suo mandato, li avesse richiesti.
Purtroppo siamo rimasti delusi anche stavolta.

Questa seconda ordinanza prevedeva anche i fondi per studi di microzonazione per alcuni tipi di zone sismiche, tra cui quella in cui ricade Genzano, che servono proprio a verificare lo stato del territorio relativamente a potenziali calamità. Anche qui il buio.
Scavando scavando, altre interessanti domande vorremmo porLe. Questi fondi che abbiamo appena menzionato hanno necessità di presentazione di una sorta di censimento dello stato strutturale per cui la Regione aveva mandato alla di Lei attenzione gli specifici moduli.
Non risultano mai tornati indietro ed erano prerogativa per entrare nella graduatoria per ottenere le risorse economiche.

Come mai non ha adempiuto a questo precetto peraltro obbligatorio?

Sappiamo che può consegnarlo anche oggi, ma la preclusione ai fondi è diventata oramai cosa certa. Altro treno passato.
Basta? Nemmeno per sogno.

Come Lei sa perfettamente, la Legge 100 del 2012 prevede che i Comuni debbano obbligatoriamente dotarsi di piani di emergenza comunale.

Questi sono utili per avere una mappatura territoriale legata ad antropizzazione e fattori di rischio che consenta poi interventi efficienti in caso di calamità e sua prevenzione. Sono anche una condizione necessaria per richiedere fondi in caso di necessità di ricostruzione a seguito di fenomeni ambientali devastanti. Sappiamo bene che ne è a conoscenza perchè Genzano non ha un piano di emergenza comunale per cui non avrebbe diritto ai soldi per la ricostruzione in caso di necessità (facciamo i dovuti scongiuri).

Meno male che ha provveduto, caro Sindaco, a mettere le cose a posto.
Ha stanziato infatti 15 mila euro per redigere il piano la cui gara è stata vinta dalla NIER INGEGNERIA SPA e la cui assegnazione è avvenuta con determinazione dirigenziale del 13 agosto 2013.
Come mai però a distanza di un anno ancora non si vede questo documento?
Siccome per redigerlo bisogna analizzare anche il piano regolatore, non è che la cosa svelerebbe alcuni altarini edilizi?

Ci perdoni la lunghezza di questa lettera, ma veramente ne abbiamo fin sopra i capelli delle sue passeggiate di rappresentanza. Lo ribadiamo alla fine perchè sappiamo anche come ci potrebbe rispondere, qualora per una volta si volesse degnare. Ci direbbe che insieme ai comuni di Ariccia, Albano, Castel Gandolfo, Nemi e Lanuvio ha sottoscritto un Regolamento Intercomunale di Protezione Civile. Questo ci fa doppiamente sorridere.

Primo perchè è quantomeno bislacco sottoscrivere un regolamento di protezione civile in assenza di un piano di emergenza comunale e di protezione civile, ovvero è comico avere un regolamento su qualcosa che non esiste.

Secondo, notiamo come anche gli altri comuni che hanno sottoscritto tale regolamento siano privi del piano di emergenza previsto dalla legge e tra loro ci sono anche i comuni che maggiormente si affacciano sui nostri laghi che, guarda caso, insieme alle scuole, hanno bisogno di lavori strutturali seri e di una mappatura di controllo.

Visto che tutto questo se l’è perso per strada, come peraltro tante tante cose durante la sua pigra reggenza, almeno inizi una campagna di informazione per destinare l’8 x mille alla ristrutturazione scolastica così come indicato dalla Presidenza del Consiglio, a seguito dell’approvazione di un emendamento del M5S (immagino sia per questo che tergiversa ma c’è tempo fino al 30 settembre ) visto che ne ha facoltà. Oppure non sapeva nemmeno questo?
Noi intanto continuiamo la raccolta firme, oramai centinaia, per chiedere se le scuole sono agibili. Per favore ci dia segnali di trasparenza e sincerità, se riesce.
PS:
Sabato 26 Luglio siamo con il nostro banchetto in Piazza IV Novembre fronte Piazza Frasconi.
La raccolta firme continua in Piazza e online per chiedere al Comune di pubblicare i certificati di agibilità.

Venite a trovarci e a firmare.
Raccolta Firme ONLINE : http://goo.gl/s3Y

Movimento Cinque Stelle Genzano di Roma

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