Scuole di Ciampino. “Aspettando Godot”: dramma dell’assurdo costruito intorno alla condizione dell’attesa

Italia Viva Ciampino sulla mancata riapertura delle scuole Paola Sarro, Martin Luther  King e Vittorio Bachelet lunedì 14 settembre

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Italia Viva Ciampino

“Scuole di Ciampino. “Aspettando Godot”: dramma dell’assurdo costruito intorno alla condizione dell’attesa.

La totale riapertura delle scuole il 14 settembre, che per tutti doveva essere un obbligo di coscienza e un impegno di responsabilità, è venuta meno per il Comune di Ciampino ove la Paola Sarro, la Martin Luther King e la Vittorio Bachelet non hanno potuto riaprire i cancelli ai propri alunni per la totale incapacità gestionale dell’Amministrazione Comunale. Dopo sei mesi dal lockdown per l’emergenza coronavirus e l’imperativo morale di restituire alle famiglie e agli studenti un pezzo di normalità, di speranza e di futuro, sono ancora i nostri figli a pagare il prezzo più alto e i genitori sono diventati, loro malgrado, contemporaneamente attori e spettatori di questo spettacolo del teatro dell’assurdo.

In seguito alle denunce delle Dirigenti  del I e II Circolo Didattico Dott.ssa Teresa Sorrentino e Dott.ssa Samanta Nardi non vi è ancora alcuna  certezza sulla riapertura delle scuole,  e nessuno dei rappresentanti comunali ha saputo o voluto dare una risposta ufficiale. Lavori iniziati ad estate inoltrata, svolti senza nessuna programmazione e senza che il Sindaco e/o l’assessore competente si preoccupassero di seguire lo stato di avanzamento degli stessi e, ancor più grave, si impegnassero per la riconsegna degli edifici scolastici in tempo utile per la riapertura. L’educazione dei bambini è stata  derubricata a spot elettorale per il Sindaco e la sua compagine, e  pubblicità per AdR che ha eseguito e pagato i lavori a “supposto risarcimento” per l’inquinamento acustico e ambientale a cui tutta la città è sottoposta da sempre.

Questa mattina moltissimi genitori, “imbufaliti” per la situazione grottesca, si sono dati appuntamento presso il Parco Aldo Moro per determinare una ferrea linea di protesta contro l’Amministrazione Comunale che, ancora oggi, tentenna nel dare rassicurazione e risposte certe sulla riapertura delle scuole. Il parco Aldo Moro, luogo ludico di bambini e ragazzi, del divertimento e della socialità, si è trasformato, questa mattina, in una vera e propria arena di genitori furiosi per la superficialità con cui questa Amministrazione Comunale ha gestito questa emergenza, e questa situazione in particolare che sta a significare che la scuola viene dopo tutto il resto, balletti politici, “cambi di casacca” nonché feste e “festicciuole” per pura vetrina personale. L’Assessore alla Pubblica Istruzione Annarita Contestabile, raggiunta telefonicamente, ha riferito che Adr ultimerà i lavori questo pomeriggio alle 18,00, e s’impegna a consegnare  i certificati di agibilità domani mattina. Sulle tempistiche paventate, tuttavia,  non c’è alcuna certezza anche se, in termini temporali, si inseriscono in un contesto ben preciso dato dalle imminenti elezioni per il referendum del 20 e 21 settembre p.v.

Pertanto nella totale precarietà a  cui, purtroppo, le stesse Dirigenti scolastiche  non possono sopperire,  i genitori, qualora non fosse garantita la riapertura dei plessi, hanno presentato istanza al Comando di Polizia Locale per una manifestazione di protesta nel piazzale antistante il Comune per il 22 settembre.

Il risultato di questo triste spettacolo sono i bambini privati a tempo indeterminato di momenti importanti per la loro educazione e per le tasche dei genitori che loro malgrado dovranno sopperire economicamente. Italia Viva ha sempre messo al centro della propria programmazione politica la scuola e l’educazione. Questo comunicato è una diffida verso l’amministrazione Ballico. La devono smettere di utilizzare i servizi pubblici come un territorio per la loro eterna campagna elettorale. La misura è colma, i genitori meritano rispetto e risposte e i bambini hanno il diritto di ricevere un’istruzione”. Lo dichiara Italia Viva Ciampino

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