Se la Juventus avesse giocato sempre contro l’Atalanta?

Come sarebbe andato il campionato se la Juventus avesse giocato sempre contro l’Atalanta? Un pezzo provocatorio sulla serie A di calcio?

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pallone calcio
un pallone in un campo da calcio

Se la Juventus avesse giocato per tutta la stagione solo partite contro l’Atalanta avrebbe comunque stra-vinto il campionato. Sì, perché questo è un pezzo provocatorio, non un pezzo sulla fantascienza, e quindi nella realtà tangibile di questa stagione 2018/19 la Juventus è una squadra costruita per coltivare ambizioni europee, cosa su cui sta lavorando come tutti possiamo ben vedere, e di riflesso dominare senza problemi il campionato, missione già consegnata alla statistica degli otto scudetti consecutivi.

Quello che vogliamo dire è che se invece di Inter, Napoli, Roma, e via dicendo ci fosse stata solo l’Atalanta in un virtuale scontro a 38 partite, più le partite di Coppa Italia, ecco, ci saremmo divertiti  molto di più. Sicuro, visto che i ragazzi di Gasperini sono stati gli unici a tenere testa, sempre, a Cristiano Ronaldo e co. Manco fossero l’Atletico Madrid, finora i bergamaschi hanno imposto un pari 2 a 2 in campionato, che sta più stretto a loro, e poi hanno eliminato la Vecchia Signora dalla sfida per la Coppa Italia con un secco 3 a 0 regalando una vera e propria serata da incubo a mister Allegri.

Finalmente anche da noi è arrivato l’anglosassone boxing day, la giornata di campionato che si tiene nel giorno di Santo Stefano. Proprio il 26 dicembre si è tenuto il primo incrocio stagionale tra Atalanta e Juventus in un gremito Atleti Azzurri d’Italia. Ronaldo non è stato schierato ma nonostante questo la Juve parte subito alla grande passando in vantaggio non appena due minuti. Quando sembra che la partita stia per prendere una direzione precisa l’Atalanta comincia a macinare gioco e decide di rovinare la festività ai bianconeri: doppia segnatura di Zapata e Juventus sotto di uno con poco più di mezz’ora da giocare. Alla fine ci penserà Ronaldo, subentrato al 65’ a togliere le castagne dal fuoco con un gol di testa.

È a tutti gli effetti un preludio. Le due squadre tornano a incrociarsi nello scontro diretto valido per la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia, sempre in casa della Dea, stavolta i bianconeri si presentano con la banda al completo dal primo minuto: tridente composto da Dybala, Bernardeschi e Cristiano Ronaldo. La storia però non cambia, l’Atalanta se la gioca a viso aperto e fa pressing sui portatori di palla, Cancelo si produce in un preziosismo inutile che non gli riesce, la palla viene rubata da Castagne che porta in vantaggio la Dea. Un minuto dopo con un’azione particolarmente decisa Zapata raddoppia. I giochi si chiuderanno nel secondo tempo quando le speranza juventine si spegneranno con un altro errore difensivo: retropassaggio sbagliato di De Sciglio e 3 a 0 di Zapata. Il colombiano è a tutti gli effetti l’uomo che finora ha segnato più gol alla Juventus (4) nell’arco della stagione, e c’è ancora una partita da giocare.

Quel match, che si terrà allo Juventus Stadium nella penultima giornata di campionato, potrebbe essere molto interessante: da un lato ci sarà la Vecchia Signora che saluterà i suoi tifosi in occasione dell’ultimo match in casa con lo scudetto già cucito sul petto; dall’altra ci sarà l’Atalanta che potrebbe giocarsi ancora le sue chance per la qualificazione nell’Europa che conta. Da una mera formalità potrebbe venir fuori una partita vera.

Chi vincerà la Coppa Italia se non sarà la Juventus a farlo? Già, tocca farsi anche questa domanda visto che i bianconeri detenevano il trofeo da ben 4 anni consecutivi, ergo partivano stra favoriti anche per quest’anno. I bookmaker hanno le idee un po’ più chiare su chi sarà a spuntarla, ma l’unica cosa sicura è che saranno in tante a mangiarsi le mani per l’occasione sprecata: il Napoli che non ha sfruttato le occasioni avute contro il Milan, l’Inter che ha capitolato con la Lazio ai rigori. Ci sarebbe anche la Roma, che però ne ha presi 7 contro la Fiorentina e quindi a lamentarsi sarebbe fuori luogo. La vera suggestione, dolcissima per i bianconeri, è che la Juve vada a vincere ciò che spera di vincere ormai da 5 anni (che non nomineremo per scaramanzia), di sicuro c’è che anche in questo caso sfumerebbe il sogno triplete, e indovinate un po’ per colpa di chi?

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