Servizio del Tg1 su ostello, la nota dell’Amministrazione di Albano Laziale

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Palazzo Savelli
Il palazzo comunale di Albano Laziale
Palazzo Savelli
Il palazzo comunale di Albano Laziale

In riferimento al servizio andato in onda sul Tg1 nell’edizione delle 20 di ieri, lunedì 4 gennaio, riguardante la situazione dell’ostello, l’Amministrazione Comunale di Albano Laziale ritiene opportuno rendere noto il contenuto della nota inviata alla redazione del telegiornale, nella impossibilità del Sindaco Nicola Marini di rispondere all’intervista, correttamente richiesta dalla giornalista incaricata, visto il brevissimo preavviso.

 –   Negli ultimi mesi dell’anno 2000 alcuni cittadini, residenti negli alloggi popolari di proprietà del Comune siti in Via Vascarelle 48/50, avevano segnalato delle problematiche sull’immobile, in seguito confermate da accertamenti tecnici. Le perizie tecniche evidenziarono la non idoneità statica degli alloggi.

–  Il 20 marzo 2001, l’allora Sindaco di Albano Laziale Marco Mattei firmò l’ordinanza di sgombero (Ord. n.78, prot. 2022).

– Fu necessario dunque reperire con urgenza una nuova sistemazione per le nove famiglie oggetto dello sgombero.

–  Applicando quanto previsto dalla Legge nei casi di utilizzo di immobili per sopperire a casi di emergenza abitativa, si individuò come soluzione l’ostello situato in Via Anfiteatro Romano.

–  Questo immobile era stato da poco ristrutturato con risorse derivanti in parte da fondi comunali e in parte da finanziamenti ottenuti per il Grande Giubileo del 2000 (cfr. Legge 23 dicembre 1996 n. 651 che converte con modifiche il D.L. 551 del 23/10/1996).

–  Nel corso di questi quindici anni sono stati effettuati solo parziali interventi di ristrutturazione che non hanno determinato le condizioni per il riutilizzo degli alloggi.

– Questa Amministrazione Comunale, una volta risolte pregresse problematiche di bilancio, ha impegnato €340.000, 00 all’interno del Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2014 – 2016, per ripristinare l’abitabilità degli alloggi di Via Vascarelle.

–  L’intervento è in corso di gara pubblica.

–  Una volta completato l’intervento, gli alloggi di via Vascarelle potranno essere di nuovo consegnati ai legittimi assegnatari, liberando così l’immobile dell’ostello che potrà tornare al suo utilizzo originario.

In base a relazioni informali avute dagli uffici, possiamo confermare che ad alcune persone, in via assolutamente eccezionale, è stata data una soluzione abitativa nell’ostello, proprio alla luce della specifica condizione sociale.

Si fa presente che gli uffici comunali, Patrimonio e Servizi Sociali, si faranno carico delle varie problematiche, nella consapevolezza che situazioni di disagio, a volte molto gravi, sono purtroppo numerose e spesso non si è in grado di dare risposta a tutti.

Verranno adottati criteri oggettivi di valutazione delle singole situazioni che si baseranno sulle reali esigenze emergenziali e non sulla capacità dei singoli di “creare il caso”.

La volontà della nostra Amministrazione è quella di tutelare tutti i cittadini allo stesso modo, in particolare quelli che versano in condizioni sociali di grande sofferenza, abitativa e non.

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