Simone Carboni interviene sulle mense scolastiche di Frascati

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Simone Carboni
Simone Carboni – Consigliere Comunale Pdl di Frascati.

“In veste di Presidente della commissione Bilancio – dichiara in una nota il Consigliere Comunale Pdl Simone Carboni – a seguito della richiesta di alcuni colleghi, ho investito il collegio dei revisori dei conti del compito di accertare la fondatezza dei residui attivi derivanti dal servizio delle mense scolastiche Esiste di fatto una difformità  nei dati molto grande tra quanto riferito dall’ufficio scuola e quanto poi riportato nel bilancio consuntivo del comune di Frascati per il 2012. Solo per il 2011 l’ufficio scuola afferma – continua Carboni – che la mole degli importi ancora da incassare dalla mensa (comprendendo anche gli insegnanti) è di circa 76.000 Euro mentre per lo stesso anno vengono portati a residuo oltre 333.000 Euro. Stesso discorso vale per gli anni precedenti che tutti sommati portano un ammontare di residui attivi di oltre 1.400.000 di Euro. Una quantità  enorme per un singolo servizio. Una stima piu’ realistica di residui attivi derivanti dalle mense si dovrebbe invece aggirare attorno ai 400.000 Euro. Un intero milione che dunque mancherebbe alle casse del comune di Frascati. Sottolineo inoltre – conclude Simone Carboni – di come il nostro comune anche in questa vicenda continui a “premiare” chi non paga le tasse e le tarifffe. Ho avuto personalmente modo di constatare di come una famiglia sia arrivata ad avere oltre 3500 Euro di debito verso il suddetto servizio. Molti i casi di debito superiori i 500 Euro. Tutti soldi che se non riscossi, come probabilmente sarà  data la difficoltosa reperibilità  di alcuni nuclei familiari, porterà  i cittadini onesti a doversi caricare di un ulteriore aggravio economico. A mio avviso il servizio della mensa dovrebbe prevedere l’interruzione immediata per quegli utenti che arrivino, nonostante i forti sgravi previsti in base al reddito dal nostro regolamento, ad accumulare debiti superiori ai 250 Euro (oltre 60 pasti non pagati). L’amministrazione dovrebbe inoltre tutelare ancora di piu’ le situazioni di reale difficoltà  economica, punendo invece chi sui mancati controlli ci marcia”.

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