Sinistra Ecologia e Libertà ad Albano si riorganizza

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Sinistra Ecologia e Libertà
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Sinistra Ecologia e Libertà

“Circa due anni fa – si legge in una nota diramata da Sinistra Ecologia e Libertà di Albano Laziale – i circoli di Sel di Albano Laziale decisero di dare vita ad un progetto di unificazione al fine di costruire un percorso di riavvicinamento con la base del partito, garantendo il massimo coinvolgimento degli iscritti e/o dei simpatizzanti. Percorso che, partendo dalla “conoscenza” degli stessi iscritti e simpatizzanti, potesse recuperare attraverso un lavoro fatto d’iniziative pubbliche il rapporto con il “corpo” del partito e quel che più conta con i cittadini (elettori).

Oggi, con grande amarezza, si prende atto che nonostante i molti sforzi profusi da tutti noi, nessuno escluso, il percorso non è stato nemmeno avviato. Deve essere chiaro a tutti che non è nostra intenzione addossare le responsabilità di ciò agli altri compagni del partito, siamo convinti che le difficoltà siano da ricondurre all’intero gruppo dirigente che si è avvicendato. Pertanto riteniamo esaurito il tentativo di unificazione e pensiamo di ridare “vita Politica” al già esistente circolo di SeL “BERTOLD BRECHT” di Cecchina-Pavona.

Naturalmente le vicende elettorali legate alla nostra ultima tornata elettiva del Sindaco di Albano Laziale, per le quali oramai – continua la nota – abbiamo anche fatto troppe riflessioni e, forse, anche capito gli errori fatti insieme, hanno ulteriormente fatto maturare, in alcuni compagni questa decisione. Le ragioni della nostra decisone, dunque, nascono da diverse questioni rimaste irrisolte.

In tutto il mondo della democrazia rappresentativa i partiti politici sono guardati con crescente sfiducia, disprezzo, perfino rabbia. Al cuore della nostra democrazia si è aperto un buco nero, una sfera separata, abitata da professionisti in gran parte maschi, organizzata dalle élite di partito, protetta dal linguaggio tecnico e dalla prassi burocratica degli amministratori e, in vastissima misura, impermeabile alla generalità del pubblico.

C’è necessità di una politica radicalmente diversa. È indubbio che esiste un diverso modo di concepire il Partito, che bisogna riscrivere le regole della democrazia, aprirne le porte, abolire la concentrazione del potere ed i privilegi dei rappresentanti, cambiarne le istituzioni. E allo stesso tempo bisogna inventare un soggetto nuovo, condividendo appieno l’esigenza già espressa a livello nazionale, che sia in grado di esprimersi con forza nella sfera pubblica e di raccogliere questo bisogno di una nuova partenza. Un soggetto che si confronti su contenuti e che metta al centro della propria azione trasparenza, rappresentatività e partecipazione.

I due livelli – la democratizzazione della vita pubblica del paese e la fondazione, anche a livello europeo, di un soggetto collettivo nuovo, si intersecano e ci accompagnano nel nostro percorso politico. Le nostre sono grandi ambizioni ma siamo stanchi delle clientele che imperversano, dell’appiattimento della politica su un modello unico, delle partenze che non partono. E poi, con la destra estrema che alza la testa in tutta l’Europa, si fa sempre più pressante lo stimolo ad agire, a non lasciare una massa di persone in balia alle menzogne populiste.

Occorre un bagno di umiltà e probabilmente anche una riflessione profonda su come ripartire per ritornare ad interpretare i bisogni veri e profondi della città” e siamo convinti che la “rinascita” del Circolo SeL “BERTOLD BRECHT” di Cecchina-Pavona e , con il lavoro di molti, si possa aprire una fase politica nuova ad Albano

Questa è un idea, un progetto che condivideremo con un gruppo ampio di persone, molti Compagni, molti amici appartenenti al mondo della scuola, del lavoro, dell’impresa e delle professioni che hanno dato la loro adesione a questa idea: creare un laboratorio di idee – conclude la nota firmata da Ivano Olivetti, Vincenzo Francavilla, Aldo Ponzo, Massimo Engst e Marco Calzavara – sulla buona amministrazione, sulla politica al servizio della città, sulla cultura come promozione della nostra comunità, per una città che sta cambiando velocemente e che deve essere guidata su una traiettoria di sviluppo economico e crescita civile”.

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