Sinistra Ecologia e Libertà, “Albano riparta attorno al Piano di Sviluppo Strategico Partecipato”

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Alcuni candidati della lista di Sel ad Albano
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Alcuni candidati della lista di Sel ad Albano

Sinistra Ecologia e Libertà di Albano Laziale concentra la propria attenzione sulle tematiche dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile del territorio, partendo dall’azione amministrativa che negli ultimi cinque anni ha potuto dispiegare all’interno della giunta guidata dal Sindaco Nicola Marini. “Questi non sono stati anni persi – dichiarano da Sinistra Ecologia e Libertà – anzi, hanno rappresentato un basilare investimento per la nostra città, soprattutto per ciò che concerne le tematiche di tutela ambientale e sviluppo eco-sostenibile. Se oggi non si parla più dell’acqua all’arsenico, infatti, è perché il problema è stato risolto attraverso politiche serie, concertate con tutti gli attori, che oggi ci permettono di dire che tutte le acque di Albano Laziale sono a norma e, con le analisi pubblicate periodicamente sul sito internet del Comune, i cittadini possono in totale trasparenza rassicurarsi valutando con i propri occhi. Nonostante critiche preconcette e ingiustificate – continuano da Sinistra Ecologia e Libertà di Albano – il “Piano antenne”, che è stato di recente approvato dopo lunghi mesi di confronto con tutte le parti in causa, rappresenta l’unica reale tutela contro l’installazione selvaggia di impianti di telefonia mobile su siti privati: il piano individua invece soltanto in alcune aree pubbliche le necessarie caratteristiche di sicurezza per i cittadini, parimenti alla garanzia di erogazione del servizio di telefonia. L’istituzione dell’Ufficio Politiche Energetiche è il vero fiore all’occhiello dell’azione di Sel in questo quinquennio. Questo strumento infatti – sottolineano da Sinistra Ecologia e Libertà – non solo non ha comportato aggravi economici per le casse comunali, ma ha sviluppato una mole di entrate e minori spese mediante l’attivazione di politiche di efficentamento energetico e incentivazione all’uso delle fonti rinnovabili. E’ stato inoltre possibile ottenere finanziamenti sovracomunali grazie a progetti specifici, alcuni dei quali già cantierati. Gli impianti fotovoltaici sui tetti delle scuole, tra cui la Gramsci di Pavona, ne sono un esempio”. Ma la sensibilità ambientale ed ecologica di Sel non si esprime soltanto con le cose fatte dai suoi esponenti in giunta, ma anche, e forse soprattutto, dall’ambizioso programma con cui il partito di Vendola si presenta oggi al giudizio degli albanensi. “Tutto si muove attorno alla stesura dei nuovi strumenti di pianificazione che il ridisegno delle istituzioni locali, tra cui la Città Metropolitana, ha imposto. E’ il Piano Strategico di Sviluppo Comunale Partecipato il cuore delle nuove politiche urbanistiche e di crescita su cui le classi dirigenti dovranno sfidare se stesse” sostiene Sinistra Ecologia e Libertà. “Non siamo più davanti al solo Piano Regolatore Generale – continuano gli esponenti di Sel – come strumento di progettazione territoriale, ma ci troviamo davanti a una sempre maggiore interconnessione tra Comuni ed enti sovracomunali, come la Città Metropolitana, che prevederà una sempre più sinergica collaborazione istituzionale, all’interno della quale ogni municipio dovrà tracciare il proprio perimetro di scelte e priorità. Stilare un nuovo regolamento edilizio – sostiene Sel – con regole vantaggiose per chi costruisce nuovi edifici o riqualifica gli esistenti con criteri eco-sostenibili. Un regolamento, quindi, che considera prioritario l’efficentamento, e soprattutto preveda una prioritaria attenzione al recupero e la valorizzazione degli edifici esistenti. Lo stop al consumo del territorio con nuovi insediamenti – continua Sinistra Ecologia e Libertà – è la precondizione per uno sviluppo socialmente sostenibile. In relazione a questo tema, per passare dai programmi alle realizzazioni, dobbiamo ripensare il ruolo del soggetto pubblico, l’amministrazione comunale, che deve affermare la sua capacità di governare le trasformazioni. La tutela ambientale non è un ambito settoriale di azione amministrativa – afferma Sel di Albano Laziale – ma un progetto politico che abbraccia una vasta gamma di settori, non ultimo il traffico, che richiede scelte sempre più chiare, le quali portino alla pedonalizzazione del centro storico affiancata da una sempre più efficiente dislocazione di parcheggi e mezzi pubblici, sfatando il mito che vedrebbe il commercio penalizzato da questa scelta. In tutte le città ove è stata praticata, infatti, è avvenuto esattamente il contrario: la pedonalizzazione delle aree è stata un volano di rilancio economico e occupazionale”. L’Ecologia non è soltanto un nome scritto nel simbolo del partito della sinistra, ma una linea guida che, insieme alla sostenibilità, si radica nelle esperienze di un vasto mondo verde, che nei comitati e nelle realtà civiche ha innervato il tessuto sociale di partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. E’ questo che Sinistra Ecologia e Libertà rappresenta e così intende l’ Albano futura, fuori dalle demagogie dell’antipolitica.

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