Sip, “nati per dare a bambini attenzioni specifiche”

Pedriatria, Giovanni Corsello past president della Sip dichiara: "Oggi malattie croniche riguardano fino a 20% dei minori"

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Dall’Agenzia di Stampa Dire (www.dire.it) – Un percorso lungo ed esaltante quello dei 120 anni della Societa’ italiana di pediatria (Sip), iniziato nel 1898 per reclamare per i bambini un’attenzione specifica. “La Sip chiedeva che fossero rispettati i loro diritti e che si tutelasse la loro salute allo stesso modo dei soggetti adulti”. Lo ricorda Giovanni Corsello, past president della Sip, intervenuto oggi alle celebrazioni dei 120 anni della Sip nella Sala della Regina della Camera dei deputati.

“La Sip ha promosso l’insegnamento universitario di Pediatria in tutte le facolta d’Italia, che divento’ obbligatorio a partire dal 1925. Ha garantito che la ricerca scientifica fosse promossa a tutela dei piu’ piccoli in ambito nazionale. Le specialita’ pediatriche sono nate proprio all’interno della Sip, cosi’ come la pediatria del territorio, di famiglia, e’ nata per impegno della Sip. Oggi abbiamo una mortalita’ infantile neonatale tra le piu’ basse di Europa e del mondo- fa sapere Corsello- ed e’ anche frutto della qualita’ dell’assistenza pediatrica e del lavoro svolto in questo secolo e piu’ dalla Sip”.

Le sfide sono “tante perche’ la societa’ intorno a noi e’ cambiata. I bambini di oggi sono meno rispetto a quelli di una volta, la natalita’ si e’ ridotta in modo drammatico. Nel nostro Paese- aggiunge il past president- per fortuna i bambini sopravvivono sempre di piu’ ma ci sono delle malattie nuove. Le malattie croniche ormai interessano fino al 15-20% del totale dei bambini e necessitano di attenzioni speciali. Ci sono delle malattie dovute all’inquinamento ambientale, la problematica del disagio degli adolescenti, l’abuso e le dipendenze collegato al fenomeno del cyberbullismo e della esposizione eccessiva ai video e al web”.

Tante sfide nelle quali “il pediatra deve essere un po’ l’avvocato e la sentinella per i bambini, per tutelarne la salute, i diritti e coglierne precocemente i segni di alcune patologie che possono rivelarsi potenzialmente dannose anche in eta’ adulta. È una prevenzione a tutto tondo: prevenire le malattie nei bambini e prevenire in eta’ evolutiva le malattie dell’adulto”, sottolinea Corsello.

La Sip conta circa 10 mila soci in tutta Italia con sezioni in ogni regione. Ne fanno parte pediatri universitari, ospedalieri, di famiglia e specializzandi in Pediatria. “Una grande comunita’, una grande famiglia- conclude- che nasce e si sviluppa intorno alla tutela e alla promozione della salute e del benessere del bambino”.

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