Sorteggio scrutatori a Marino, la posizione del Pci

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Maurizio Aversa segretario Pci di Marino
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Maurizio Aversa segretario Pci di Marino

“Circa due mesi fa di fronte alla proposta del M5S di eseguire sorteggi per gli scrutatori avevamo affermato due cose: che concordavamo col sorteggio; e che era una madornale bugia far passare per intervento sociale l’incarico a chi ne aveva bisogno – inizia così la nota del Pci Marino.

Oggi (giovedì 17 novembre 2016 ndr) apprendiamo, non dal Comune e non dal M5S che sono intenti solo a parlare di aria fritta (“Siamo fieri di aver portato l’opposizione a condividere il nostro principio di giustizia sociale” dichiara in una nota il M5S di Marino “in un ambito in cui vigevano in passato logiche di selezione che, per usare un eufemismo, non rispecchiavano i principi di trasparenza che dovrebbero caratterizzare un sistema democratico. Siamo contenti di aver condiviso, con la parte destra dello schieramento di opposizione, una scelta “di sinistra”: a dimostrazione del fatto che “un’idea non è né di destra né di sinistra, un’idea può essere solo buona o cattiva”, parafrasando Gianroberto Casaleggio. ”); che sono state 31 (VENTUNO) LE DOMANDE PER BISOGNO SOCIALE, delle quali 10 escluse perché non presenti nella lista preesistente, delle 21 restanti, 19 SONO STATE REPUTATE “IN REGOLA”. A fronte di una necessità di 100 (CENTO) scrutatori – continua così la nota.

Ora, quando i grillini e il Sindaco avranno finito di ubriacarsi col bicchierino di idee qualunquiste di Gianroberto Casaleggio (“né destra né sinistra” ecc.), se avranno amore e coerenza con la trasparenza di cui si riempiono la bocca in campagna elettorale, non avranno timore di rispondere ai seguenti quesiti:

  1. I precedenti iscritti all’albo degli scrutatori tutt’ora validi, le 2488 persone, sono state informate che c’era la possibilità di avere possibilità di accesso alla lista preferenziale?
  2. La sbandierata “misura sociale”, stante che riguarda 21 richiedenti, di cui 19 soddisfatti, crede il Sindaco, La Giunta e il M5S che sia il livello reale di bisogno socio-economico a Marino?

A noi sembra che si sia operato un possibile torto alle 2488 persone se, come sembra, non siano state messe nell’avviso di poter modificare il loro grado di partecipazione al sorteggio tramite la rinnovata autoregolamentazione. Ripetiamo, a scanso di equivoci, che a noi comunisti, che siamo fuori dalla Commissione elettorale e che lo siamo stati negli ultimi 20 anni, esercitare il sorteggio ci sembra una soluzione possibile e praticabile. Al contrario, poiché preparare i seggi elettorali e gli scrutatori non è “intervento sociale” ma esercizio di democrazia, è una fesseria dover spacciare per misura contro la vulnerabilità sociale quanto fatto; così come è una enorme fesseria quella di poter “testimoniare” che a Marino solo 21 persone abbiano necessità primaria di tutela sociale! La drammatica situazione economica della nazione e della nostra Marino è ben più grave di quanto vorrebbero “certificare” Sindaco, Giunta e M5S. L’allarme sociale è reale.

Allora – si conclude così la nota – invece di usare energie e risorse per “dare segnali” grillini, si adottino misure efficaci: buoni amministratori capaci farebbero così! Magari cominciando a rispettare chi nella società marinese, forze sociali e politiche e culturali, (vedi vicenda del Verde pubblico) chiedono solo di poter continuare a dare una mano con idee e fattivamente: altro che autocelebrazione grillina in solitaria”.

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