Sporting Pavona Castelgandolfo partecipa al bando per il Palazzetto Terzo Millennio

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Foto di gruppo dello Sporting Pavona presso la palestra della scuola III Millennio di Castelgandolfo
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Foto di gruppo dello Sporting Pavona presso la palestra della scuola III Millennio di Castelgandolfo

Sporting Pavona Castelgandolfo e Palazzetto Terzo Millennio un matrimonio fortissimamente voluto dal sodalizio sportivo pavonese e gandolfino.

“Trepidante attesa del bando per il Palazzetto Terzo Millennio” con queste parole l’ufficio stampa dello Sporting Pavona Castelgandolfo spiegava ieri (venerdì 21 agosto ndr) il sentimento in attesa del bando per il palazzetto gandolfino.

La vicepresidente del club Paola Fioretti rappresentava con queste parole le aspettative verso l’utilizzo del palazzetto: “I prossimi criteri per l’utilizzo degli spazi dell’Impianto? Trasparenza ed Equità, un plauso al Comune di Castel Gandolfo!”.

Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa dello Sporting Pavona Castelgandolfo la nota del 21 agosto:

“”Cresce l’attesa per il Bando, che farà da guida per il successivo utilizzo del bellissimo Palazzetto dello Sport, ‘Terzo Millennio’, di Pavona Castel Gandolfo”, è il primo commento del Vice Presidente, la Signora Paola Fioretti, dello Sporting Castelgandolfo Pallavolo. Afferma l’alto Dirigente, “avevamo già, ad Aprile 2015, richiesto e protocollato all’Ente, formale richiesta di utilizzo / gestione degli spazi dell’Impianto, così come sempre facciamo da molti anni. Anche in considerazione che, al 30 di Giugno 2015, sarebbe terminata la gestione annuale affidata ad altra Società”.  Ribadisce la Fioretti, “Giusto dunque il Bando! Regole chiare, rispetto e tutela per tutti, ed i requisiti debbono essere premiati”, parole sacrosante ed impossibili da non condividere in un sistema sociale, che tutti desiderano sia anche premiante.  “In effetti, in partnership con lo Sporting Pavona, sono tanti anni che utilizziamo ilPalazzetto” – aggiunge la Fioretti – “abbiamo con lo Sporting Pavona, partecipato al Bando di Assegnazione dell’Impianto nell’Agosto 2013. Ricordo (ahimè), che poi quella gara fu dichiarata illegittima per un errore di pubblicazione”. L’Amministrazione, contestualmente all’annullamento, notificò che avrebbe attivato una nuova Gara, “in effetti abbiamo speso molti soldi per preparare quel Bando, non se ne fece nulla e la Struttura fu nuovamente affidata alla Società di Basket, che la gestiva precedentemente”. Anche nella stagione 2014-15, con riferimento a normative che avrebbero causato il blocco sostanziale delle gare di appalto, l’Ente comunque preferì affidare la struttura al precedente gestore. “Siamo ai nastri di partenza, con centinaia di giovani sportivi, che attendono la programmazione dei calendari settimanali delle attività” – ci dice la Fioretti – “per la stagione 2015-16 il Comune, ha stabilito un avviso di selezione, con criteri trasparenti e garanti nell’equità di utilizzo e distribuzione degli spazi per le Associazioni partecipanti e richiedenti” – conclude il Dirigente- “siamo soddisfatti di questo operato amministrativo, ed attendiamo con impazienza la pubblicazione””.

Questa mattina (sabato 22 agosto ndr) l’ufficio stampa del club commenta in una nota: “Finalmente invitati a partecipare al bando del Palazzetto IIII Millennio che utilizziamo dal 2007”.

Fabrizio Trivelloni, il responsabali del Progetto Sporting Pavona Castelgandolfo Pallavolo: “I prossimi criteri per l’utilizzo degli spazi dell’Impianto? Trasparenza ed Equità, un plauso al Comune di Castel Gandolfo!”

Di seguito la nota dall’ufficio stampa dello Sporting Pavona Castelgandolfo:

“”Soluzione interessante, quella prevista dall’Amministrazione del Comune di Castel Gandolfo per la Gestione dell’Impianto III Millennio”, i complimenti dell’Ing. Fabrizio Trivelloni, Responsabile del Progetto Sporting Pavona Castelgandolfo Pallavolo. La Determinazione N. 220 dell’Area Patrimonio, pubblicata sull’Albo Pretorio On Line, il 21/08/15, che esprime le caratteristiche del Bando, sinteticamente nelle parole di Trivelloni, “un anno di affidamento all’Associazione vincente la Gara, per custodia e pulizia, in cambio di circa 300 ore. Le rimanenti 900 ore, saranno distribuite dall’Ente, ovvero dall’Ufficio Patrimonio, alle Società richiedenti, con precedenza ai Club sul territorio (Sede) di Castel Gandolfo”. Specifichiamo che, l’orario di allenamento settimanale, dal Lunedì al Venerdì, è di circa 30 ore, per almeno 10 mesi realmente fruibili; ne deriva un totale di non meno di 1200 ore stagionali, dalle quali togliamo le 300 ore assegnate al vincitore del Bando, ed abbiamo dunque una rimanenza di circa 900 ore. ll 4 Settembre avremo dunque la Società vincitrice il Bando, sei le Società invitate dall’Ente, “l’Amministrazione ha scelto di invitare alla Gara, i Sodalizi che hanno già usufruito della Struttura, quindi, per chiarezza, e di diritto, anche lo Sporting Pavona e lo Sporting Castelgandolfo Pallavolo, le due Associazioni del Progetto Pallavolo sul territorio di Pavona”, specifica l’Ingegnere. Le restanti ore al di fuori del Bando, saranno dunque suddivise a fronte delle richieste, “dare laprecedenza di utilizzo delle rimanenti 900 ore, alle Associazioni che hanno Sede in Castel Gandolfo, è estremamente rispettoso nei confronti dei cittadini residenti”, crediamo condivisibile questa affermazione del Dirigente, considerando che trattasi di Impianto Comunale e non Provinciale. Chiarisce Trivelloni, “le organizzazioni che promuovono sport indoor sul territorio di Pavona, tipo la Pallavolo ed il Basket, fanno attività di base giovanile, ed hanno centinaia di tesserati, possono utilizzare solamente due strutture: La Palestra della Scuola Gramsci, di Pavona Albano Laziale, ed il Palazzetto III Millennio di Castel Gandolfo”. Esistono quattro società di questo tipo su Pavona, due sono di Pallavolo, e due di Basket, “credo che rispettando le regole, i giovani che praticano sul territorio di Pavona, avranno giusti spazi” – aggiunge Trivelloni – “gli impianti, debbono essere adeguati, per essere utilizzati dalle tante discipline sportive esistenti. Occorre sostenere l’Ente al fine di migliorare le Strutture Sportive, ed eventualmente contribuire, con senso civico, laddove gli Impianti non abbiano destinazione d’uso per essere Polivalenti””.

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