Sporting Pavona presenta il progetto Fipav Spikeball

Ne parla la responsabile minivolley e scuola dello Sporting Sara Trivelloni

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Sporting Pavona - spikeball

Sara Trivelloni, Responsabile Minivolley e Scuola: “Con il Club e la scuola abbiamo svolto attività di minivolley, la palla è attrazione e tra i giovani c’è entusiasmo”

A tu per tu con Sara Trivelloni, giocatrice della Serie D e Responsabile del Settore Minivolley e Scuola dello Sporting Pavona Castelgandolfo, che oggi ci sintetizza l’esperienza della stagione 2016-17 e le novità per la prossima, spiegando il Progetto Fipav Volley S3 e Spikeball.

Sara, parliamo della stagione scorsa, quale è stato l’impegno del Pavona nel settore Minivolley?

“Abbiamo svolto un lavoro di raccordo tra le attività effettuate nel Club, e quelle in collaborazione con la Scuola”.

Con quale scuola avete collaborato?

“Abbiamo partecipato in orario curricolare alle attività di gioco sport inserite nel POF scolastico dell’Istituto Comprensivo di Castel Gandolfo”.

Come è stato il rapporto collaborativo con l’Istituto Scolastico?

“Direi che preliminarmente, dobbiamo ringraziare il Dirigente Scolastico, la Prof.ssa Anna Rita Giuseppone, ed il Consiglio di Istituto, per aver inserito l’attività di gioco sport minivolley nel POF” – continua Sara – “e poi tutte le docenti delle classi I, II, III, IV, V, per avere sempre armonicamente interagito durante le esercitazioni, ed infine grati a Roberto Tosi, e tutto lo Staff non docente per il supporto logistico che ci ha sempre consentito di lavorare in sicurezza”.

L’attività svolta nel Club, impegni, e difficoltà riscontrate?

“Il lavoro svolto nell’associazione è strettamente connesso alla disponibilità delle strutture sportive comunali o provinciali, che ci ospitano; è sincronizzato e dipendente dalle primarie attività scolastiche che precedono il nostro ingresso in palestra” – riprende Sara – “in questo senso svolgiamo la programmazione quotidiana all’interno del calendario di allenamenti settimanali che proponiamo alle famiglie ad inizio stagione sportiva” – conclude Sara – “ne consegue che a volte, eventuali disagi logistici sono collegati al contesto operativo nel quale necessariamente dobbiamo lavorare”.

Parliamo del gruppo minivolley Sporting Pavona, in che modo è stata svolta l’attività?

“Abbiamo proposto alle famiglie, una molteplicità di turni all’interno della settimana, quindi la possibilità di scegliere la frequenza alle sedute più conformi alle diverse esigenze familiari”.

Quali sono le difficoltà che le famiglie prioritariamente incontrano durante la fase giovanile, di avviamento allo sport?

“Tipicamente parliamo di una fascia di età compresa tra i cinque ed i dieci anni, laddove non di rado incontriamo bimbi che settimanalmente praticano anche due o tre sport differenti” – continua Sara – “far coincidere e coesistere orari, giorni, e disponibilità genitoriali non è cosa semplice”.

E l’attività proposta ai giovani che si avviano allo sport, quale è?

“L’attività deve essere divertente, il gioco è alla base di ciascuna esercitazione, ed attraverso la proposta di attività ludiche, sviluppiamo le capacità motorie e i presupposti necessari all’apprendimento delle tecniche di base”.

Come fate tutto questo?

“I giochi vengono adattati alle diverse fasce di età ed alle possibilità di ciascun bimbo; la modifica di alcune regole della pallavolo, il blocco della palla, il consentire il rimbalzo a terra della medesima sono accortezze che avvicinano il giovane al piacere di giocare” – continua Sara – “anche variare la dimensione del campo, l’altezza della rete e il numero di giocatori per squadra, aiutano a sviluppare quei meccanismi indispensabili di adattamento alle situazioni che saranno il corredo di ciascun buon pallavolista”.

Ed i tornei?

“Il coinvolgimento ed i momenti di confronto con gruppi di altri Club, è vissuto dalle famiglie e dai giovanissimi con entusiasmo” – continua Sara – “si passa dalle manifestazioni al chiuso – nelle palestre – a quelle di piazza; ai torneoni in forma di tappe calendarizzate, per arrivare al grande evento dei Fori Imperiali – Memorial Franco Favretto – che direi è la sintesi della festa della Pallavolo di avviamento giovanile”.

Prossima stagione, fasce di età per Minivolley ed Under 12?

“Il Minivolley sarà proposto per i giovani nati tra il 2006-2012, mentre l’Under 12 per quelli nati tra il 2006-2008”.

Quali sono i tornei indetti dalla Federazione per queste attività giovanili?

“Avremo il Torneo Under 12 (6X6 Femminile, 3×3 Femminile e 3×3, Maschile) ed il Torneone di Minivolley”.

Ed il certificato Medico?

“Per gli atleti che partecipano alla attività di minivolley e ai soli tornei Under 12 è sufficiente il certificato di stato di buona salute rilasciato dal medico di base dell’atleta o da uno specialista in Medicina dello Sport”.

Cosa pensi del Volley S3 e dello Spikeball, i nuovi progetti promozionali avviati dalla Fipav?

“Bene, credo che è una possibile schematizzazione dell’apprendimento del gioco della pallavolo (Volley S3), che tiene conto dell’aspetto introduttivo motivazionale della schiacciata (Spikeball)”.

Spiegaci meglio Sara …

“Il Minivolley è stato semplicemente suddiviso in tre LIVELLI: White, Green, Red” – continua Sara – “in ciascun livello vengono svolte due attività denominate: Volley S3 e Spikeball” – conclude Sara – “Nel Volley S3 la palla durante il gioco non può rimbalzare per terra, nello Spikeball si; il Volley S3 inizia il gioco con la battuta, lo Spikeball con l’attacco – sia il Volley S3 che lo Spikeball in tutti e tre i loro livelli, debbono alla fine realizzare la struttura del gioco della pallavolo: battuta, ricezione, alzata, attacco, muro e difesa”.

La schiacciata attrae …

“Infatti si propone lo Spikeball White dai 5 ai 7 anni, i giovanissimi arrivano in palestra, e vanno motivati con il gesto che conquista il punto nel volley, in effetti tutti vogliono attaccare, si tratta dunque di avvicinare i ragazzi alla didattica del volley con un gesto esplosivo che entusiasma”.

Se abbiamo capito bene, Spikeball all’approccio, e poi un mix tra Volley S3 e Spikeball?

“Diciamo di si, i fondamentali vengono appresi nei vari livelli, e con le modalità Volley S3 e Spikeball, e si passa dai tocchi facilitati dal blocco, dal lancio, dal rimbalzo (solo Spikeball), al gioco continuo (consentito rimbalzo nello Spikeball)” – continua Sara – “il tutto variando: numero dei giocatori, dall’uno contro uno al sei contro sei, dimensioni del campo dai 4,5×4,5 mt agli 8×8 mt del Volley S3 Under 12, ed altezza della rete da 1,60 a 1,90 mt (Volley S3), all’altezza media spalle bambino per lo Spikeball”.

Sara, cosa vuoi dirci a conclusione della nostra conversazione?

“Voglio ringraziare tutte le famiglie, per la fiducia che ripongono nelle nostre attività, e per il supporto che ci hanno dato con entusiasmo nella scorsa stagione, un arrivederci a tutti al prossimo Settembre”.

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