Spring Awakening, in scena al Brancaccio il risveglio generazionale

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Spring Awakening
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TEATRO – Il 3 dicembre, il teatro Brancaccio, su licenza esclusiva MTI – Music Theater International -, ha ospitato l’anteprima nazionale del musical Spring Awakening, Risveglio di Primavera, in scena nella Capitale fino a domenica 08. Tratto dalla pièce teatrale del drammaturgo tedesco Frank Wedekind pubblicata nel 1891 e a lungo oggetto di censura per la scabrosità e la provocatorietà dei temi, il dramma pone l’accento sulla scoperta, da parte degli adolescenti, del mondo ipocrita degli adulti: il risveglio sta a simboleggiare l’affacciarsi sul mondo delle nuove generazioni che vengono però schiacciate e soffocate dalla stupida ottusità di una cultura dominante che viene loro imposta e non spiegata. Ambientato nella Germania del diciannovesimo secolo, l’opera mette in scena un conflitto tra studenti, scuola e famiglie, tra gioventù e autorità, e affronta temi come masturbazione, omosessualità, aborto, stupro, suicidio ma anche amore, amicizia, libertà. L’opera rock ha appassionato milioni di giovani con la sua forza innovativa e la sua straordinaria vitalità, riscuotendo un clamoroso successo di critica e  pubblico e affermandosi ben presto come uno degli spettacoli più originali e innovativi. Dopo una serie di workshop, concerti e riscritture, durate per un periodo di sette anni, Spring Awakening è stato rappresentato per la prima volta Off-Broadway dalla Atlantic Theater Company di New York il 19 maggio 2006, successivamente è stata portato in scena a Broadway il 10 dicembre 2006 al Eugene O’Neill Theatre, ricevendo recensioni favorevoli. Nel 2007, stravolgendo le previsioni, ha vinto ben otto Tony Awards (l’equivalente degli Oscar per il teatro) tra cui miglior musical, miglior libretto, miglior colonna sonora originale, miglior regia, migliori musiche, diventando un cult generazionale e lanciando la giovanissima protagonista Lea Michele (protagonista di Glee) nell’olimpo delle star più apprezzate tra i giovani. Su libretto e testi di Steven Sater e musiche di Duncan Sheik, con la regia di Emanuele Gamba e le coreografie di Marcello Sindici a salire sul palco sono i giovanissimi performer della compagnia livornese TodoModo Music All.  Lanciato da un flash mob in Piazza del Popolo che ha attirato l’attenzione dei passanti, il musical, tra rock band dal vivo e musiche originali cantate in inglese con traduzioni proiettate sulla scena, viaggia sul doppio registro prosa/rock show (con i brani di Sheik, riletti dalla band diretta da Stefano Brondi), concentrandosi sul forte impatto emozionale di temi civili, sociali e politici ancora scottanti.

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