Stretta sui controlli sui falsi poveri ai Castelli Romani della Guardia di Finanza

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Guardia di Finanza
Guardia di Finanza posto di blocco

 

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Guardia di Finanza posto di blocco

I 39 “falsi poveri” sono stati individuati dai finanzieri del Gruppo di Frascati tra i comuni dei Castelli Romani.

Gli accertamenti sono partiti dalla documentazione acquisita presso enti ricadenti nella circoscrizione di servizio, relativa a soggetti che avevano richiesto, in anni recenti, prestazioni sociali ed assistenziali a carico del bilancio dello Stato e degli enti locali (buoni scuola, borse di studio, ticket sanitario), e presso il consiglio dell’ordine degli avvocati ove vengono state presentate istanze tendenti all’ottenimento dei benefici dell’ammissione al patrocinio gratuito a spese dello stato nell’ambito di procedimenti civili.

Da un primo esame delle singole posizioni, sono emersi casi anomali che, opportunamente approfonditi, sono risultati irregolari sussistendo una situazione patrimoniale ed economica reale diversa da quella emergente dalle autocertificazioni rilasciate in sede di richiesta delle prestazioni.

Frequenti i casi di omessa comunicazione da parte dei richiedenti i benefici del gratuito patrocinio, prima che il procedimento venga definito, delle variazioni di reddito che ne comportano la revoca.

In base all’entità della prestazione indebitamente ottenuta, i relativi responsabili sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per i reati di falsa autodichiarazione e indebita percezione di provvidenze pubbliche ovvero segnalati agli stessi enti locali erogatori delle provvidenze per l’irrogazione di sanzioni amministrative, mentre l’importo dei benefici sarà recuperato dalle stesse amministrazioni locali.

Tra i “falsi poveri” individuati, alcuni erano proprietari di prestigiose ville nelle zona dei castelli romani, nonché di autovetture di lusso, con un tenore di vita inconciliabile i redditi dichiarati.

Il piano di controlli – che proseguirà con la stessa intensità – rientra nell’ambito del più ampio dispositivo predisposto annualmente dal Comando Provinciale di Roma, in attuazione degli indirizzi programmatici fissati dal Comando Generale.

 

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