Sts, i dipendenti verso lo stato di agitazione

Dichiarazione dello stato di agitazione della STS Multiservizi Azienda Speciale, la nota dei dipendenti di mercoledì 7 novembre 2018

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comunefrascati
Comune di Frascati

Riceviamo e pubblichiamo dai lavoratori dell’Sts:

“Oggetto: Punti da inserire nella dichiarazione dello stato di agitazione della STS Multiservizi Azienda Speciale

A conclusione dell’Assemblea del personale STS Multiservizi Azienda Speciale, tenutasi il 07/11/2018, che ha avuto come esito la proclamazione dello stato di agitazione del personale della stessa azienda, dopo aver chiesto ai rappresentati delle RSU come poter intervenire, in veste di dipendenti della STS, essendo in possesso di informazione idonee a contestare l’operato della Dirigenza della stessa, rilevato che i sindacati ci hanno suggerito di inviare comunicazione scritta all’ RSU, indichiamo nei seguenti punti le motivazioni principali a fondamento della nostra protesta:
1. Ammontare del disavanzo di bilancio anno 2017 e incidenza su di esso dell’accantonamento del TFR: facendo seguito alla decisione assunta dal CDA del 30/07/2018, con il quale viene deliberato il ripiano del disavanzo gestionale relativo al rendiconto di gestione anno 2017 e relativo piano di risanamento, l’Azienda in data 08/08/2018 comunica alle OO.SS. l’apertura della procedura di licenziamento collettivo. Con verbale d’accordo prot. 4240 del 11/09/2018, la STS Multiservizi Azienda Speciale, le Rappresentanze Sindacali dei lavoratori e gli RSU, convenivano di fare ricorso, con decorrenza dal 01/10/2018, all’assegno di solidarietà ai sensi dell’art. 31 del D.Lgs. n. 148/2015, con riduzione dell’orario di lavoro del 25% e relativa retribuzione economica. Il piano di risanamento aziendale del 30/10/2018, approvato dalla Deliberazione di Giunta Comunale del 31/10/2018, riporta sotto la voce del risultato di amministrazione un disavanzo di € 1.886.566,29, che l’Azienda ha deciso di ripianare con il ricorso alle procedure sopra menzionate. Tra le criticità rilevate al punto 2.3 del suddetto piano di risanamento si indica che “tale situazione si è progressivamente aggravata, in quanto il rendiconto di gestione 2017 presenta un disavanzo di 1.886.566,29, avendo dovuto anche accantonare il TFR non versato ai dipendenti”. Il TFR, invece, come risulta dal bilancio di esercizio della STS Azienda Speciale delle annualità 2015 e 2016 era iscritto al passivo dello stato patrimoniale, mentre nei bilanci della STS Srl in liquidazione, sotto la voce debiti. Pertanto non era necessario accantonare il TFR, mentre invece sarebbe stato necessario richiederlo alla STS Srl in liquidazione, come tra l’altro indicato anche nella relazione di KPMG del 04/06/2018.
2. Contratto di servizio tra STS Multiservizi Azienda Speciale e Comune di Frascati allegato al piano di risanamento 2018 – 2020 – Ulteriore aggiornamento del 30/10/2018 approvato dalla Delibera di Giunta Comunale n. 166 del 31/10/2018: Ai sensi dell’art. 2.3. del suddetto piano di risanamento il contratto di servizio tra il Comune di Frascati e la STS Multiservizi Azienda Speciale avrebbe dovuto consentire la “copertura dei costi dei servizi svolti dalla STS mediante la devoluzione alla stessa di alcune entrate del Comune (es. Entrate parcheggi, patrimonio, SUE ecc)” (Art2.3 Piano di risamento 2018-2020 – Ulteriore aggiornamento. Alla luce dei risultati conseguiti, apparendo chiaro che il piano programma e il contratto di servizio, non abbiano consentito la copertura dei costi dei servizi svolti da STS, viene rilevato come necessario strumento di risanamento la revisione e l’adeguamento del contratto di servizio tra STS e Comune di Frascati. Il Contratto di servizio allegato al piano di risanamento di cui alla Delibera di Giunta Comunale n. 166 del 31/10/2018 “entrerà in vigore dalla data di sottoscrizione dello stesso, mentre gli effetti economici decorreranno dal 01/07/2018” (art.
3 – Durata). “Le modalità di erogazione dei servizi saranno regolate da appositi disciplinari approvati, ad esito della fase concertativa tra il direttore generale dell’Azienda ed i singoli dirigenti competenti entro 10 giorni dalla sottoscrizione del presente contratto. I disciplinari saranno parte integrante e sostanziale del presente contratto”. Appare intanto indispensabile rilevare come il contratto di servizio verrà approvato con effetti economici retroattivi, con le eventuali conseguenze negative che la mancata conoscenza dei contenuti dello stesso può comportare sulla gestione economica della STS (es. Errata registrazione delle entrate, errata pianificazione delle spese ecc…), nonché su quella operativa, avendo il personale dell’Azienda operato per almeno un quadrimestre, ignorando gli effettivi risultati economici dei servizi svolti. Né può trascurarsi che il contratto di servizio verrà sottoscritto dal Dott.Elpidio Bucci, in carica come Dirigente del I Settore del Comune di Frascati e, ad interim, Direttore Generale della STS Multiservizi Azienda Speciale e il Comune di Frascati e che i disciplinari di servizio saranno approvati ad esito di una fase concertativa tra il Direttore dell’Azienda, che è anche Dirigente del Comune e i dirigenti comunali competenti ratione materiae. Nessun rappresentante della STS con incarico di responsabile di servizio e pertanto competente ratione materiae, è stato chiamato ad intervenire, neanche per il tramite del Dir. Gen., alla fase concertativa, nonostante tra queste figure di lavoratori dipendenti della STS, siano da riconoscere esperienze maturate da quasi quindici anni nei singoli settori tecnici, avendo gli stessi già operato con tali incarichi nella STS Srl. Nessuno dei responsabili dei servizi della STS ha avuto modo di partecipare al lavoro di stesura delle schede di analisi di costo che, ai sensi dell’art. 11 del Contratto di servizio, sono “prodotte dalla medesima Azienda e allegate al presente contratto”, consistendo tutto il corrispettivo economico della STS, già a partire dal 1 Luglio del 2018, fatta eccezione per le entrate delle farmacie e dell’illuminazione votiva, nella corresponsione da parte del Comune di Frascati del valore economico del servizio o contributo a copertura dei costi, facendo richiamo nell’uno e nell’altro caso alle schede di analisi di costo che, appunto, nessuno dei dipendenti della STS, che hanno tra le proprie competenze anche la gestione delle spese dei servizi, ha potuto valutare. Inoltre alla data in cui il contratto verrà sottoscritto, diventando efficace anche giuridicamente, potrebbero non essere ancora approvati i disciplinari di servizio che, ai sensi dell’art. 4 dello stesso contratto, regoleranno le stesse modalità di erogazione dei servizi e che “verranno approvati ad esito della fase concertativa tra il Direttore Generale dell’Azienda ed i singoli dirigenti competenti ratione materiae entro 10 giorni dalla sottoscrizione del contratto. Il contratto verrà sottoscritto, quindi, prima di conoscerne i contenuti relativi alle modalità di erogazione dei servizi e il corrispettivo economico, che sarà legato alle schede di analisi dei costi allegate ai disciplinari.
3. Consulenze esterne: Dalla lettura del capitolo 4.2.5. del Piano di Risanamento 2018 – 2020 – Ulteriore aggiornamento del 30/10/2018, nonché della lettera c) del capitolo 4 del piano di risanamento del 30/07/2018 si evince quanto di seguito “le azioni di risanamento aziendale non possono prescindere da un percorso di valorizzazione delle figure professionali presenti all’interno dell’azienda….nell’ottica, anche e soprattutto, di una costante attività di formazione, soprattutto sui servizi soggetti a mutevoli condizioni giuridiche, tecniche, normative, regolamentari. L’attività di formazione e valorizzazione di personale interno all’Azienda consentirà altresì un ricorso quanto più limitato possibile di figure professionali
esterne con la conseguente e contemporanea riduzione dei costi”. Negli ultimi mesi il personale dell’Azienda non è stato in alcun modo valorizzato o inserito in alcun piano volto al risanamento dell’Azienda. Il dialogo tra il Dir. Gen. e molti responsabili di servizio è stato limitato a pochissimi scambi di battute e la mancata risposta scritta o verbale alle numerose mail e comunicazioni a lui indirizzate dai dipendenti ha causato una cattiva gestione dei servizi dal punto di vista tecnico ed economico. Il personale non ha partecipato a nessun corso di formazione, nonostante alcune determine di impegno di spesa lascerebbero pensare il contrario. Relativamente alla riduzione dei costi per consulenze esterne, si elencano, a dimostrazione della mancata attuazione dei piani di risanamento, le seguenti Determine Dirigenziali:
• Determinazione n. 128 del 09/05/2018, avente ad oggetto “Frazionamento in 8 giornate di formazione/support o area finanziaria Docente Senior e 32 giornate di formazione/support o area finanziaria Docente Junior mediante affiancamento”, a favore della Soc. Digit Consulting, P.IVA 13560621008, per un compenso pari ad € 19.040. Possiamo rilevare come tali giornate di formazione non siano state svolte. L’unico operato della Digit Consulting all’interno della STS è stato l’invio come consulente in area amministrativa, ma non solo, del suo dipendente Marco Nardecchia, personaggio su cui tra l’altro, a causa dei suoi precedenti penali, è stata anche presentata un’interrogazione in Consiglio Comunale;
• Determinazione n. 142 del 14/05/2018, avente ad oggetto “Frazionamento in 9 giornate di formazione e tutoring su potenziamento controlli interni” a favore della Soc. Management and Consulting Srl, P.IVA 10362961004, per un compenso pari ad € 5.400. Anche in questo caso nessuno dei dipendenti dice di avere partecipato ad un corso di formazione con tale azienda;
• Determinazione n. 208 del 20/06/2018, avente ad oggetto “proposta di adesione della STS Multiservizi Azienda Speciale a Confservizi Lazio e approvazione convenzione quadro per lo svolgimento anche delle attività di Stazione Unica Appaltante…” Nel suddetto atto si premette che “la STS Multiservizi Azienda Speciale per l’espletamento di attività afferenti i lavori e i servizi pubblici locali intende avvalersi di un soggetto dotato di specifiche e consolidate competenze ed esperienze estese a tutti i settori che interessano l’amministrazione di riferimento… che a tale soggetto si intendono affidare i compiti connessi alla organizzazione e all’espletamento di alcuni servizi amministrativi tecnici e di controllo e/o alla loro gestione operativa”. La quota di adesione, che con tale determina viene impegnata ammonta ad € 775 oltre IVA;
• Determinazione n. 268 del 09/08/2018, avente ad oggetto “Programmazione, progettazione e sviluppo dei processi gestionali e innovativi”. Con tale atto si premette che “l’Azienda Speciale… ha elaborato un proprio piano programma…che tale piano è stato approvato dal Consiglio Comunale in data 29/03/2018 con Deliberazione del Consiglio Comunale n.31… considerato che si ravvisa l’esigenza di sviluppare ed implementare una programmazione volta a realizzare un tale processo…tramite l’adozione di attività gestionali innovative da conseguire anche attraverso sistemi informatici dedicati (anno 2018)…si ritiene necessario realizzare un programma di Ricerca e Sviluppo e di individuare un’azienda specializzata nel supporto tecnico, contabile e amministrativo e come responsabile interno di progetto il direttore generale dell’Azienda”, e si determina “di avviare il programma di sviluppo gestionale e innovativo STS Ricerca & Sviluppo, che sarà attuato per l’intera annualità 2018… Tutto il personale addetto alle programmazioni attuative già sviluppate e da sviluppare sarà
parte integrante del progetto…”. Il personale della STS non è stato informato in merito a tale progetto e manca solo un mese alla fine dell’anno 2018.
• Determinazione n. 281 del 06/09/2018, avente ad oggetto “Determina per l’acquisto di attività di assistenza specialistica finalizzata al supporto tecnico/amministrativo del progetto da realizzare nell’ambito della DM 27/05/2015 per le attività di ricerca e sviluppo anno 2018”, a favore della ditta EuroConsulting Srl, P.IVA 05160751003, per un compenso pari ad € 2.440. Nessuno dei dipendenti della STS ha mai avuto a che fare con personale di questa Azienda, né ha recepito relazioni o comunicazioni da parte di questa Azienda.
• Anche se non è mai stata emessa formale Determina Dirigenziale, va anche ricordato che il giorno 11/10/2018, il Dir. Gen. Ha presentato il Dott. Crisanti ai Dott.ri Scognamiglio e Basile, individuando il Dott. Crisanti come incaricato al coordinamento del loro lavoro nella direzione delle farmacie comunali. Ne è poi conseguito immediato intervento di chiarimento da parte degli RSU e rappresentanti sindacali e di tale incarico non si è più saputo nulla.
A conclusione di quanto detto, il personale di questa azienda ritiene di poter individuare fondamentalmente nei punti sopra indicati, oltre che nel comportamento del Dott. Bucci, assolutamente poco rispettoso nei confronti dei dipendenti, a cui spesso sono state rivolte accuse anche di scarsa correttezza e rispetto della legalità, con modi e registri verbali poco consoni, le principali ragione della proclamazione dello stato di agitazione”.

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