Tennis, il torneo Città di Frascati più forte del maltempo

0
922
tennis
Torneo Città di Frascati di tennis
tennis
Torneo Città di Frascati di tennis

L’inizio era sembrato non voler favorire un regolare svolgimento dell’attesa XVI edizione del “Città di Frascati”, torneo internazionale maschile “Future” ITF di tennis. Prima giornata di qualificazioni annullata per un violento acquazzone abbattutosi per l’intera giornata di sabato sulla località frascatana e spostamento al giorno dopo, sempre con lo sguardo rivolto all’insù, più che ai campi in terra rossa del New Country Club, teatro della manifestazione, per vedere se nubi minacciose si affacciavano di volta in volta sulla struttura sportiva. Ed invece, pur se nella stessa capitale in questi giorni ha continuato a piovere, a volte con grande intensità, al “Città di Frascati” sta proseguendo tutto nel migliore dei modi ed si completano i sedicesimi nel singolare. Procede alacremente anche il torneo di doppio (ricordiamo che in questa kermesse si giocano solo i tabelloni maschili) che avrà il suo epilogo nella giornata di sabato 21 maggio, il giorno prima della gran finale riservata al torneo di singolo e ai due tennisti che si saranno mostrati i migliori del lotto e si giocheranno l’ambito montepremi ma soprattutto punti ATP importanti per guadagnare preziose posizioni nel ranking mondiale.

Finora ci sono stati incontri molto spettacolari che hanno infiammato il pubblico presente sulle tribune e, a fronte di ottimi giocatori stranieri che sempre sono stati protagonisti pure nelle edizioni precedenti, anche i nostri tennisti stanno comportandosi molto bene ed a loro, in special modo, vanno le simpatie degli appassionati che seguono il torneo e che accompagnano i loro punti con applausi scroscianti. Già i nostri, soprattutto i giovani; Modesto Molinari, patron del prestigioso circolo frascatano, non smette di asserire che ha fatto nascere in Italia prima i tornei Satellite e poi i Future per permettere ai virgulti italiani di poter acquisire punti ATP a due passi da casa, senza dover spendere tanto denaro per andare a guadagnarseli nei più disparati posti del mondo.

Ricordiamo anche che la kermesse castellana é nata nel 1995, e oltre a tennisti nostrani  conosciuti, ha visto partecipare negli anni giocatori poi entrati nelle primissime posizioni del ranking mondiale, come Andreev, Berdych, Grosiean, Ljubicic e molti altri.

Sabato, dunque, semifinali del singolare maschile e finale del doppio;

domenica l’ultimo atto del singolare, con relative premiazioni, e c’é da attendersi una gran cornice di pubblico, ancora più “abbondante” di quella che si é già vista da domenica scorsa in poi; all’uopo l’organizzazione si sta attrezzando e ci sarà modo e agio per tutti di godere tali splendide giornate di sport.

Non mancano, inoltre, le iniziative di contorno al “mettere la pallina oltre la rete”: sono stati allestiti stand espositivi e si susseguono serate musicali, sportive e gastronomiche.

Print Friendly, PDF & Email