Terremoto, Assotutela fa esposto sui fondi degli sms

Il Presidente di Assotutela Michel Maritato presenta un esposto querela contro ignoti alla Procura della Repubblica per fare luce sulle donazioni tramite sms per il terremoto

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Michel Emi Maritato

“Che fine hanno fatto tutti gli euro di aiuti alla popolazione terremotate di Amatrice, raccolti con le donazioni via sms? Sulla vicenda è necessaria fare assoluta chiarezza, al di là di chiacchiere e sterili polemiche. Visti i continui silenzi sull’annosa questione, in quanto associazione che difende i diritti dei cittadini, abbiamo deciso di depositare una denuncia querela contro ignoti, presso la procura della Repubblica, con le seguenti ipotesi di reato: truffa e appropriazione indebita ai danni dello Stato. Sembrerebbe, infatti, che i soldi donati dagli italiani, tramite sms, e destinati agli amatriciani, non siano però mai arrivati a destinazione. Chiediamo agli inquirenti di fare opportuna chiarezza e anche al presidente del Consiglio, unitamente ai suoi vice Di Maio e Salvini, di interessarsi e approfondire una questione dai contorni ancora troppo dubbi e ambigui. Qui è in gioco la solidarietà degli italiani e il ritorno alla normalità delle popolazioni, colpite dal devastante terremoto del Centro-Italia”. Così, in una nota, il presidente di Assotutela, Michel Emi Maritato.

LA REPLICA DELLA PROTEZIONE CIVILE CHE SPIEGA:

“I fondi raccolti, come stabilito nel Protocollo d’intesa con gli operatori della comunicazione e della telefonia, nonche’ dalla legge 229 del 2016 che ne disciplina il funzionamento, sono stati destinati a interventi in favore dei territori colpiti dal sisma”. Lo sottolinea il Dipartimento della Protezione civile a proposito delle dichiarazioni di Assotutela riguardo la destinazione delle donazioni raccolte attraverso il numero solidale 45500 dopo il terremoto che ha colpito il centro Italia.
“Le donazioni raccolte, secondo quanto disposto dal decreto legge 189 convertito dalla legge 229 del 2016 – afferma ancora la Protezione civile – sono confluite nella contabilita’ speciale del Commissario straordinario alla ricostruzione, che svolge il ruolo di ente pagatore, dopo l’approvazione dei progetti proposti dalle Regioni d’intesa con i territori colpiti. Tutte le fasi della raccolta attraverso il numero solidale e il conto corrente attivato dal Dipartimento, oltre all’elenco dei progetti approvati dal Comitato dei Garanti – istituito il 14 aprile 2017 con l’obiettivo di supervisionare, nel rispetto dei principi di efficacia, economicita’ e trasparenza, la gestione delle risorse donate dagli italiani – e’ disponibile nell’apposita sezione del sito del Dipartimento della Protezione Civile”. (ANSA).

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