Tfa e Buona Scuola si incontrano a Frascati

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Incontro Frascati Tfa

“Un fenomeno sorprendente si sta verificando nel mondo politico, un fenomeno che riguarda il mondo della scuola.

Molti senatori Pd che hanno approvato la legge sulla Buona Scuola si sono resi conto che è necessario fare delle rettifiche, per tutelare il merito e i diritti acquisiti.

A Frascati si svolgerà un importantissimo incontro che potrebbe portare alla modifica del sistema di reclutamento del corpo docente così come previsto dalla 107/2015″ con queste parole il consigliere comunale Claudio Cerroni introduce la nota stampa che riceviamo e pubblichiamo sull’incontro frascatano del 29 marzo 2016:
“Si svolgerà a Frascati, martedì 29 marzo, l’incontro promosso dall’Associazione Coordinamento Nazionale TFA (CNT); appuntamento alle 10.00 presso la Sala degli Specchi del Palazzo Comunale (Piazza G.Marconi, 3) per discutere della situazione degli abilitati TFA e analizzare la legge 107/2015 (la Buona Scuola).
Si allarga il numero degli esponenti Pd che, pur approvando quelli che essi ritengono essere intenti migliorativi e meritocratici della L. 107/2015, si sono resi conto che, in alcuni casi specifici, la Scuola sta andando proprio nella direzione opposta a quella indicata. È il caso degli abilitati TFA, che hanno già superato un duro concorso e tuttavia sono rimasti esclusi dal piano assunzioni vedendo così vanificati gli sforzi fatti.
A fare gli onori di casa sarà proprio il Senatore Pd Bruno Astorre, cresciuto politicamente nell’area dei Castelli Romani; ad accompagnarlo saranno il Senatore Pd Francesco Scalia, che già ha presentato un’interrogazione al Ministro Stefania Giannini chiedendo di fatto l`assunzione degli abilitati TFA, la Senatrice Maria Spilabotte, tra i firmatari dell’interrogazione.
«Quest’incontro – spiega il Consigliere Comunale Claudio Cerroni, socio del CNT – non è organizzato con i rappresentanti delle opposizioni ma con gli stessi esponenti del principale partito di governo, perché vogliamo essere parte attiva del processo politico e decisionale, in quanto la scuola pubblica ha un ruolo molto importante nella società italiana».
«L’ingiustizia che stanno subendo gli abilitati TFA – chiosa Sara Piersantelli Vicepresidente del CNT – è talmente evidente che gli esponenti dello stesso Pd muniti di buon senso stanno cercando, seppur in extremis, di porvi rimedio. Noi del TFA rischiamo di essere gli unici insegnanti nella storia della Repubblica ad essere costretti a superare ben due concorsi per salire in cattedra. È chiaramente inammissibile. Ringraziamo i senatori che ci hanno ascoltato e speriamo che alla fine il buon senso prevalga».
Chissà se Frascati si trasformerà nella Reggia di Versailles e se la Sala degli Specchi assumerà il valore della sala della Pallacorda, per dare vita a quella rivoluzione (pacifica) in grado di portare nuovamente al centro del processo decisionale la volontà popolare”.
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