Tor Bella Monaca, continua attività contro criminalità

Continua l'attività di contrasto alla criminalità da parte della Polizia di Stato e dei Carabinieri sul territorio di Tor Bella Monaca

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I Carabinieri a Tor Bella Monaca

Nelle prime ore della mattinata di ieri (mercoledì 11 aprile ndr), ben 130 unità tra Carabinieri e agenti della Polizia di Stato hanno fatto irruzione nel noto quartiere ad alta densità criminale di Tor Bella Monaca. In particolare, diverse perquisizioni domiciliari, alla ricerca di armi e droga, sono state eseguite da personale della Squadra Mobile, dei Cinofili e della Polizia Scientifica della Questura di Roma, coadiuvato da personale del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, del Reparto Mobile e, congiuntamente ai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Frascati, della Compagnia di Frascati, della Stazione di Tor Bella Monaca e delle Unità Cinofile del Nucleo di Ponte Galeria. Con la collaborazione dei Vigili del Fuoco, sono stati controllati diversi appartamenti, cantine e garage, in via dell’Archeologia, in via Carlo Labruzzi, in via Amerigo Aspertini e Largo Ferruccio Mengaroni. Il bilancio complessivo dell’attività conta 11 persone arrestate per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti; 6 persone denunciate per ricettazione; 4 kg di hashish, 356 g in polvere e 268 dosi già confezionate di cocaina;  80 g di eroina; 13.000 euro sequestrati; 15 orologi marca Rolex di dubbia provenienza sequestrati, per un valore di circa 200.000 euro; 10 persone denunciate per furto di energia elettrica.  L’attività di controllo eseguita si inserisce in una più ampia e costante azione di contrasto, già operata dalla Polizia di Stato e dai Carabinieri, sotto la direzione della locale Direzione Distrettuale Antimafia, alle illecite attività poste in essere nel contesto territoriale indicato, caratterizzato da un crescendo di attività criminali e di gravi delitti riconducibili a conflittualità e a connessi regolamenti di conti consequenziali e funzionali alla “conquista” di piazze di smercio della droga in quell’area, per affermare o rimarcare l’egemonia di un gruppo su un altro.

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