Una stele ai caduti larianesi nella Grande Guerra

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celebrazioni
Lariano celebra 4 novembre
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Lariano celebra 4 novembre

Quest’anno ricorre il centenario dell’inizio del primo conflitto mondiale, e la data del 4 Novembre Giornata delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale, assume un significato particolare. A Lariano l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Maurizio Caliciotti ha organizzato una intensa e significativa cerimonia per l’importante ricorrenza storica. La mattina del 4 novembre i festeggiamenti hanno preso il via con un corteo breve composto dalle autorità civili e militari e vari gruppi associativi che si sono recati presso la Parrocchia di Santa Maria Intemerata, dove il Parroco Padre Vincenzo Molinaro ha officiato la Santa Messa. Durante la santa messa Padre Vincenzo ha voluto sottolineare l’importanza della ricorrenza e del grande sacrificio di coloro che parteciparono al conflitto mondiale con attaccamento alla Patria lasciando un importante messaggio per le nuove generazioni. Dopo la messa il Corteo si è incamminato presso il monumento ai Caduti in Piazza Santa Eurosia. Tra le note della Leggenda del Piave è stata posizionata una corona d’alloro al monumento ai caduti dove il Sindaco Caliciotti ha reso gli onori. Presente la giunta comunale di Lariano con in testa il sindaco Maurizio Caliciotti. Presente il presidente del Consiglio comunale Pietro Romaggioli. Presente poi la rappresentanza della Polizia Locale, del Comando della Locale Stazione dei Carabinieri di Lariano, al Gruppo Comunale Protezione Civile e all’Associazione Volontariato per la Protezione Civile Santarsiero oltre a varie altre realtà associative civili e d’arma e ad una rappresentanza dei ragazzi della scuola media Achille Campanile. Il Sindaco Maurizio Caliciotti nel suo intervento ha ricordato che “Oggi siamo qui per onorare e ringraziare i caduti di tutte le guerre e per fare in modo che il loro sacrificio non venga mai dimenticato. La rievocazione della conclusione della prima guerra mondiale, ci impone di preservare uno stretto rapporto fra quel momento storico e l’attualità che viviamo. Quella che è stata definita la “Grande guerra”, con il suo tragico bilancio di quasi 40 milioni di vittime tra militari e civili, morti, dispersi e feriti, sembrava aver mostrato e confermato all’umanità, per un ultima volta, quella grande verità che il ricorso alle armi come strumento di superamento delle controversie, porta sempre un carico di disperazione, devastazione e assoluta miseria, che colpisce vinti e vincitori, senza distinzioni. Chiusa quella drammatica pagina della nostra storia, il mondo tutto si illuse che non ne avrebbe più conosciute di altrettanto devastanti. Al contrario, la tremenda esperienza della guerra tornò a colpire dolorosamente il mondo dopo soli 20 anni, con effetti ancor più terribili, in cui la barbarie della violenza si sommava all’affermazione dei regimi dittatoriali e all’antisemitismo”. Poi il sindaco Caliciotti ponendo uno sguardo al presente ha affermato:” Purtroppo, il presente continua a proporci sempre nuovi scenari di conflitto nel mondo, povertà sfruttata e terrorismo. Dobbiamo tentare con tutti gli sforzi possibili di far si che tutto il dolore e la grande sofferenza, vissuti in quegli anni, siano un patrimonio di straordinaria ricchezza per ognuno di noi. Partecipando a questa, come a tutte le analoghe cerimonie, dobbiamo essere testimoni di una memoria condivisa e rinnovare ogni volta l’impegno a ritrovare anche nella nostra società contemporanea le ragioni profonde dell’unità e del valore della libertà”. Il sindaco ha poi annunciato che:” Il prossimo 18 dicembre, nell’ambito del Centenario della Prima Guerra Mondiale, si terrà qui su questa piazza, il cerimoniale dello svelamento di una stele commemorativa in onore dei nostri caduti larianesi. Per la prima volta Lariano ha portato a compimento una capillare ricerca ed ha dato un nome ai nostri giovani concittadini che persero la vita in combattimento, o per ferite riportate in battaglia e mai più tornati alle loro famiglie e alla loro vita. In questa giornata quindi, che 97 anni fa segnò per il nostro Paese la fine della prima guerra mondiale raccogliamoci nel più pietoso ricordo e dedichiamo un pensiero a tutti i caduti di ogni guerra” . “Colgo l’occasione -infine ha affermato Caliciotti- per   ringraziare tutti i rappresentanti delle Forze Armate, il Comando di Polizia locale, i ragazzi della scuola media e ai loro insegnanti, alla dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Lariano prof Isabella Pitone, ai rappresentanti delle associazioni dei militari in congedo, a tutti i rappresentanti di associazioni e comitati, alle due associazioni di Protezione Civile, al segretario comunale, al parroco Padre Vincenzo Molinaro. Un ringraziamento va dall’amministrazione a tutti i cittadini presenti e alle onoranze funebri Mattacchioni Mirko per aver gentilmente donato la corona d’alloro e al fonico dell’impianto audio Simone Di Tullio. Onore ai caduti, Viva le forze Armate, viva la Libertà”. La cerimonia si è chiusa con una foto di gruppo con gli alunni della scuola media insieme al Sindaco di Lariano Maurizio Caliciotti davanti al monumento ai caduti.

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