Valore Comune interviene nel dibattito sul degrado di Latina

0
804
logo valore comune
Logo del movimento politico del litorale romano Valore Comune.
logo valore comune
Logo del movimento politico del litorale romano Valore Comune.

“Per capire che Latina negli ultimi tre anni è scivolata al 43^ posto tra le 44 città medie (come descritto nel rapporto annuale di Legambiente sullo stato di eco-salute dei capoluoghi di provincia), poteva non essere necessario aspettare l’autorevole referto, ma fare semplicemente una passeggiata dal suo centro fino ai borghi – così Valore Comune nella nota che riceviamo e pubblichiamo. Il territorio da solo parla di alta densità di traffico, di segnaletica orizzontale illeggibile o inesistente, di segnaletica verticale spesso approssimativa, di stato del manto stradale da terzo mondo, di trasporti urbani insufficienti rispetto alle necessità dei cittadini, di controlli-propaganda lanciati solo sulle fatidiche nottate del fine settimana. Una passeggiata rivela, dai negozi vuoti e le attività chiuse, la contrazione dei consumi pro capite eppure rivela anche un aumento della massa dei rifiuti, differenziati sì, ma ai lati delle strade e lungo i marciapiedi; in centro, isole ecologiche interrate mai finite che sottraggono posti utili ai parcheggi senza offrire in cambio i servizi per i quali sono state declamate. Per “mettere in campo serie azioni per la sostenibilità e la salvaguardia del territorio” (cit. Roberto Scacchi, direttore di Legambiente Lazio) non ci si può improvvisare amministratori al governo di un Comune: ci vuole competenza e dedizione. Questa città – continua il movimento politico del litorale  romano – non merita il trattamento che riceve, non merita soprattutto che i suoi cittadini siano vessati anche da aumenti sproporzionati di tasse sui servizi rifiuti senza ricevere in cambio almeno il minimo sindacale della qualità. Non ci si può improvvisare dicevamo, altrimenti accade che invece di pensare al benessere di tutti, si finisca per puntare gran parte dell’attenzione a come distribuire appalti per affidamenti diretti, aggirando qualche articolo di leggi nate per la tutela della qualità dei servizi e del risparmio per i cittadini; o succede che si pensi a come far quadrare importi che rimangono invariati rispetto alle previsioni di spesa nonostante i ribassi offerti dalle ditte: ribassi vanificati quindi, alla resa dei conti, da imprevisti ed altre voci che curiosamente lasciano invariati i quadri economici iniziali. Latina – conclude Valore Comune – è una città che merita di ripartire.” 

Print Friendly, PDF & Email