Vent’anni di ricerca archeologica, ultimo incontro a Frascati

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Scuderie Aldobrandini
Scuderie Aldobrandini di Frascati
Scuderie Aldobrandini
Scuderie Aldobrandini di Frascati

Venti anni di scavi a Tuscolo, venti anni di ricerca incessante e impegno continuo in un progetto che è tra i maggiori in Italia della CISC Scuola Spagnola di Storia e Archeologia, e che la Comunità Montana ha deciso di celebrare con tre conferenze tematiche, in collaborazione con i Comuni di Grottaferrata, Monte Porzio Catone e Frascati.

Martedì 9 dicembre alle ore 16.30  presso le Scuderie Aldobrandini di Frascati si svolgerà l’ultimo incontro dal titolo “LE CERAMICHE MEDIEVALI DAL RESTAURO ALLA MUSEALIZZAZIONE”, con la presentazione dei nuovi materiali rinvenuti nelle ultime campagne di scavo. Dopo vent’anni di scavo finalmente la ricerca scientifica è arrivata ad una sintesi in grado di ricostruire il corredo ceramico domestico delle abitazioni tuscolane sia nella fase legata ai Conti di Tuscolo sia in quella più tarda legata ai Papi. Un lavoro lungo e complesso che ha riportato alla luce le forme ceramiche tipiche dell’abitato domestico che saranno esposte in maniera permanente presso le Scuderie Aldobrandini grazie anche ad una vetrina espositiva donata da Maurizio Burli. I materiali sono stati restaurati a cura del Comune di Frascati.

All’incontro interverranno il Presidente della Comunità Montana Giuseppe De Righi, il Sindaco di Frascati Alessandro Spalletta, Francesca Neroni Consigliere delegato alla cultura, la dott.ssa Valeria Beolchini per la Scuola Spagnola e il restauratore il dott. Alberto Mazzoleni.

I precedenti incontri si sono svolti proprio nei Comuni del Tuscolo, il primo si è tenuto lo scorso sabato 15 novembre alle ore 11.00 presso la Biblioteca Comunale Bruno Martelotta di Grottaferrata, il secondo il 22 novembre all’Ephebeum di Monte Porzio Catone.

“Questi anni sono stati determinanti per la riscoperta fisica e scientifica del sito archeologico di Tuscolo – dichiara il Presidente De Righi – e per avviare di conseguenza le attività di valorizzazione dell’area. La Comunità Montana, proprio nella convinzione che la creazione del Parco Archeologico e Culturale di Tuscolo sia determinante per lo sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio, si è sempre impegnata – conclude De Righi – per far conoscere e migliorare la fruibilità dell’area raccogliendo risultati tangibili, per i quali dobbiamo ringraziare anche le Amministrazioni Comunali che non hanno mai fatto mancare il loro sostegno”.

Una collaborazione ventennale quella tra la Scuola Spagnola e la Comunità Montana che ha permesso a Tuscolo negli anni di rivivere gli antichi splendori attraverso una ricerca archeologica scientifica sempre più approfondita e sempre più innovativa, garantendo la ricostruzione precisa della storia dell’antica città, patrimonio inestimabile e simbolo indiscusso dei castelli romani.

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