Vincenzo Grizi, dal pugilato al tiro a volo con il sogno olimpico

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Vincenzo Grizi
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Vincenzo Grizzi

Nella nostra vita conosciamo molte persone con sogni diversi tra loro, io per puro caso ho conosciuto un ragazzo, Vincenzo Grizi, e tra una chiacchierata e una risata mi ha raccontato che erano 11 anni che faceva tiro al volo e sarebbe voluto andare alle olimpiadi di Tokyo,  cosi ho deciso di incontrarlo fuori dalla palestra e di fargli qualche domanda.

Perché hai iniziato questo sport e quando lo hai iniziato?

“Ho iniziato questo sport all’età di 13 anni. Un giorno mio padre, appassionato di tiro al volo, mi ha portato su un campo da tiro e un istruttore federale mi ha consigliato di fare una prova su un bersaglio e mi è piaciuto subito”;

Quando hai deciso di iniziare questo sport agonisticamente?

“Fin da subito ho capito che in futuro avrei potuto iniziare a fare qualche gara, andando avanti con gli allenamenti si vedeva che ero portato e che avrei potuto iniziare una carriera abbastanza lunga”;

Oltre a tiro al volo fai anche pugilato, da quanto tempo lo fai e come fai a far combaciare entrambi gli sport?

“Il pugilato è venuto dopo. Io ho sempre fatto attività fisica poiché per fare tiro al volo a determinati livelli c’è bisogno di una buona preparazione fisica e ritengo che il pugilato abbia un allenamento completo. È da settembre che faccio pugilato ed è molto facile far combaciare i due sport poiché la mattina faccio tiro al volo e la sera vado in palestra”;

Com’è stato quando ti hanno annunciato che forse saresti potuto andare alle olimpiadi?

“È stato davvero molto emozionante, una grandissima soddisfazione, perché qualsiasi atleta sogna di andare alle olimpiadi”;

Ho saputo che pochi mesi fa hai avuto un infortunio, quando hai avuto il tuo primo infortunio grave cosa hai pensato?

“Quando si ha un infortunio è sempre brutto per l’atleta. La prima volta ho avuto un infortunio al polso, era molto grave, i medici non sono riusciti subito a capire di che natura fosse, quando l’hanno capito era troppo tardi e l’unica cosa possibile per sistemarlo era l’operazione, quando mi hanno detto che mi dovevo operare è stato difficile da accettare, ma con la forza di volontà e la tenacia sono riuscito a superarlo e a guarire”;

Gli allenamenti quanto durano e quanto sono faticosi?

“Gli allenamenti non sono mai faticosi se li fai con passione, ma richiedono molto tempo e molto sacrificio. Mi alleno tutti i giorni, di mattina vado ai campi di tiro e la sera vado in palestra”.

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