Volley, Sporting Pavona campione Primavera under 14 femminile

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Sporting Pavona under 14 femminile si laurea Campione Primavera Fipav
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Sporting Pavona under 14 femminile si laurea Campione Primavera Fipav

SPORT – Domenica 15 giugno presso la palestra Terzo Millennio, a Pavona di Castel Gandolfo, organizzate in collaborazione tra Fipav (Federazione Italiana Pallavolo) e la società sportiva Sporting Pavona, le finali del Trofeo giovanile di volley Kirk Kilgour per le categorie: Giovanissimi under 13 femminile, Primavera under 14 femminile e under 18 femminile Torneo Valentina Col.

L’EVENTO:

L’appuntamento era particolarmente atteso a Pavona, non solo perchè Sporting Pavona è stata prescelta dagli organi federali come società ospitante le finali, unitamente ad altri tre siti: Marino, Grottaferrata e la palestra di via Vascarelle ad Albano Laziale, ma perchè tra le squadre a giocarsi gli importanti titoli in palio c’erano proprio le giovani gialloblu pavonesi nella categoria under 14.

Sin dalla serata di sabato 14 giugno i volontari e lo staff dello Sporting Pavona hanno lavorato alacremente per allestire la palestra, affinchè l’evento potesse accogliere al meglio atleti, dirigenti e pubblico. A tal proposito è stato creato da Sporting Pavona un sito internet specifico per l’evento: (www.finali-trofeo-kilgour-2014.weebly.com), individuato un media partner nella testata giornalistica online Meta Magazine (www.metamagazine.it), allestite all’interno del palazzetto un’area accoglienza, un punto ristoro ed un’area stampa.

L’ATTESA::

Il fischio d’inizio per la gara di finale delle under 14 era fissato per le ore 16, ed il pubblico, valutabile attorno alle 600 unità,  che sin dal mattino ha affollato la palestra per assistere alle altre gare di finale, ha raggiunto il suo culmine riempiendo le tribune ed il campo da gioco in ogni ordine di posti. A sostenere lo Sporting Pavona tra gli altri un rumoroso e sportivo gruppo di ragazzi che hanno voluto srotolare sulle tribune uno striscione con i nomi di “Nicolas e Lele”, due ragazzi di Pavona prematuramente scomparsi in due incidenti negli ultimi mesi, a simboleggiare la vicinanza ed il legame sociale e solidale tra giovani, sport e comunità locale.

Le giovani dello Sporting Pavona erano chiamate ad una prova maiuscola per aggiudicarsi il titolo, visto che, dall’altra parte vi erano le pari età del Volley Cave – Progetto Insieme, reduci da una stagione regolare a dir poco trionfale, che le aveva portate alla finale  con un percorso netto fatto di 19 gare vinte su 19, con soli 2 set persi nel complesso, che collocava Cave come prima squadra su cento nel ranking regionale.

LA PARTITA:

La finale che si svolgeva in gara unica al meglio dei 5 set sin dalle sue prime battute portava il marchio dello Sporting Pavona. Le ragazze guidate da mister Fabrizio Trivelloni infatti, per nulla intimorite dal blasone e dal valore delle avversarie, prendevano subito il largo, conducendo il set con autorevolezza dall’inizio alla fine. Il punteggio finale del primo set di 25 a 15 per le pavonesi pareva essere un triste presagio per le ragazze di Cave, le quali sembravano non poter reagire ai colpi delle scatenate gialloblu. Capitan Chiara DI Fazio in cabina di regia, una Federica Gallenzi in giornata di grazia al centro, unitamente ad una ricezione puntuale e precisa, facevano dello Sporting Pavona una macchina quasi perfetta. La reazione del Volley Cave però non si è fatta attendere, infatti nel secondo set la gara è apparsa molto più combattuta, con entrambe le squadre che si superavano vicendevolmente nel punteggio, con scambi prolungati e qualche errore di troppo da parte delle pavonesi nelle fasi centrali del tempo. Sul finire dello stesso però, quando meno te lo aspetti, esce fuori il carattere di Pavona che, sotto 21 a 23, sfruttando un turno di battuta al fulmicotone, infliggevano la seconda spallata alla partita, superando Cave per 25 a 23. Un Volley Cave mai domo riprendeva il duello anche nel terzo set, equilibrato sino al 12 a 10 in favore di Pavona, quando sfoderavano un parziale che le ha portate sul 14 a 21, che pareva portare il set dalla parte di Cave e riaprire i giochi per il titolo finale. Quando la maggiore prestanza fisica del sestetto cavese, ed un po’ di stanchezza tra le fila di Pavona stavano dando una nuova chiave di lettura all’incontro, le ragazze di Trivelloni punto su punto ritrovavano una brillantezza inattesa, fino a quando, sul 24 pari, la partita sembrava segnata per Cave. L’ultima resistenza delle cavesi non ha potuto nulla contro Sporting Pavona che chiudeva set, partita e campionato sul 26 a 24.  Non può essere solo una nota di cronaca il fatto che il sigillo dell’ultimo punto decisivo per Pavona porta la firma della talentuosa Sabrina Sabra, che non ha mollato fino all’ultimo non ostante fosse tra le più stanche della sua squadra.

INTERVISTE E COMMENTI:

Dopo il fischio finale il pubblico e le ragazze pavonesi hanno potuto liberare tutta la loro gioia, mentre dall’altro lato, doppia faccia dello sport, sui volti delle ragazze del Volley Cave scendeva qualche lacrima. Federica Gatta era tra le cavesi la più provata: “Siamo deluse, volevamo vincere e non ci siamo riuscite, complimenti comunque alle vincitrici”.

Il punteggio netto di 3 set a 0 tuttavia non può far dimenticare il valore tecnico di Cave che per tutta la stagione ha dimostrato di avere. Unico neo forse una eccessiva sicurezza mentale nell’affrontare la gara di finale. Onore ai vincitori riconosce il tecnico del Volley Cave Remo Celeschi: “Diamo onore allo Sporting Pavona che in questa partita ha meritato di vincere, ed al suo pubblico che le ha sostenute con grande calore e sportività”.

Tutt’altro clima nello spogliatoio dello Sporting Pavona. Sono le parole del tecnico Fabrizio Trivelloni raccolte a caldo che fotografano una gara spettacolare: “Le ragazze dello Sporting sono state fantastiche, hanno messo in campo una prova superlativa tutte, raccogliendo tutti i palloni, vincendo la gara soprattutto con la testa oltre che con la tecnica”. Un doppio trionfo per Trivelloni, sia nelle vesti di tecnico che di organizzatore dell’evento, che ha raccolto l’apprezzamento di tutti.

Univoche le voci delle vincitrici: “Pensavamo di poter vincere e non abbiamo mai mollato – ha dichiarato Sofia Mandatori – anche quando nel terzo set eravamo sotto di 7 punti”. Dal capitano Chiara Di Fazio un ringraziamento anche verso mister Trivelloni: “Nel terzo set a meno 7 ci ha spronato dandoci quella sicurezza che ci ha permesso di vincere”.

Un gruppo unito quello dello Sporting Pavona, evidenziato anche dalle parole di coloro che solitamente giocano meno, come Michela Vizzini ed Alice Appolloni: “anche se giochiamo meno delle nostre compagne ed oggi siamo state in panchina diamo comunque il nostro apporto, facendoci trovare pronte ogni qualvolta scendiamo in campo, cercando di migliorarci sempre, siamo orgogliose di far parte di questa società”.

Tra i leader in campo dello Sporting Pavona, oltre alla citata Sabrina Sabra, che l’anno prossimo per limiti di età non potrà più giocare in questa categoria, si segnala Rebecca Fiorucci, genio e sregolatezza che oggi dimostra di

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Sporting Pavona under 14 Campione Primavera e staff

essere molto severa con se stessa: “Sono felice per la vittoria, anche se per la mia prestazione personale potevo fare meglio”.

Sugli spalti molti tra genitori e amici delle vincitrici sono entusiasti per il risultato ottenuto. Tra di loro si raccolgono i commenti a caldo anche di uno degli insegnanti di alcune atlete che frequentano il locale istituto scolastico Antonio Gramsci. Il Prof. Antonio Saracco, storico insegnante di Pavona: “Ho visto crescere la famiglia Trivelloni e Collarini – Marilena Collarini è la Presidente dello Sporting Pavona ndr – oggi sono nelle mie classi alcune delle atlete che oggi hanno così ben giocato, so cosa significa portare avanti una società sportiva, essendo stato anche io ai tempi dirigente di pallavolo, conosco lo spirito e la professionalità di Fabrizio Trivelloni, non posso che dirmi orgoglioso per ciò che tutti stanno facendo. Il fatto che per me questo sia stato forse l’ultimo di 35 anni di insegnamento qui a Pavona, mi rende allo stesso tempo felice e commosso”.

Un ringraziamento speciale alle famiglie delle atlete ed a tutti gli iscritti dello Sporting Pavona arriva da Paola Fioretti, dirigente e responsabile marketing della società: “Senza la passione delle famiglie dello Sporting Pavona nulla sarebbe possibile, perciò è a loro in primo luogo che va il mio pensiero ed il nostro ringraziamento, per essere sempre così vicini alle nostre iniziative”. A Pavona si annuncia una grande festa per celebrare degnamente le nuove campionesse.

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