Zagarolo, Regione Lazio finanzia il Lazio Open Innovation Centre

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Zagarolo dall'alto
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Con un investimento di 2,5 milioni di Euro e di 2.789.480,80 di Euro (da confermare con successivo atto), la Regione Lazio, in data 27 Marzo, ha dato il via libera alla realizzazione a Palazzo Rospigliosi del “Lazio Open Innovation Centre”, uno spazio attivo per startup e giovani imprenditori che verrà gestito dalla BIC Lazio (Business Innovation Centre). Dopo la stipula a Dicembre scorso del Contratto di Comodato d’Uso Gratuito dei locali posti al piano terra, piano primo e piano secondo dell’ala Petrassi dello storico immobile di Palazzo Rospigliosi, la Regione Lazio ha approvato il finanziamento del Piano Operativo Triennale per l’apertura dello Spazio Attivo. “Una notizia che aspettavamo da tempo e che pone Zagarolo all’avanguardia in campo tecnologico e imprenditoriale – spiega il Sindaco di Zagarolo, Lorenzo Piazzai. – Il “Lazio Open Innovation Centre” rappresenterà il volano su cui puntare per rilanciare il centro storico e l’intero territorio di Zagarolo”. “Desidero ringraziare la Regione Lazio, il Presidente Nicola Zingaretti e il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Daniele Leodori, per aver scelto Zagarolo e Palazzo Rospigliosi come destinazione di uno dei centri tecnologici più all’avanguardia che sorgerà in Italia – aggiunge l’Assessore alle Attività produttive, Massimiliano Petrassi. – Scelte di questo tipo rafforzano il lavoro delle Istituzioni, orientato alla crescita del lavoro, alla formazione e all’innovazione”. Concept Il Lazio Open Innovation Centre (LOIC) è pensato come un luogo per la produzione e l’incontro tra domanda e offerta di innovazione, un punto di intersezione tra realtà diverse a livello internazionale, in cui sviluppare un linguaggio comune tra talenti e innovatori, cittadini e istituzioni, pubblico e privato, startup e imprese consolidate, con la finalità di aumentare il potenziale d’innovazione sociale e tecnologica del territorio, l’attrazione di intelligenze e gli investimenti nazionali ed internazionali nell’area. Obiettivi In una visione d’insieme, tutte le azioni previste nell’ambito del progetto sono volte a:

• Creare una piattaforma di Open Innovation – fisica e logica – un ponte di collegamento tra ecosistemi per l’innovazione a livello internazionale;

• Creare un Centro d’Eccellenza per trasformare idee, ricerca e tecnologia in valore condiviso per il territorio e i suoi attori economici e sociali.

• Mettere in atto un networking che includa agenti esterni come università, startup, istituti pubblici e privati, creando un flusso mobile di informazione e scambio di opportunità;

• Costruire una comunità per l’innovazione, favorendo l’incontro tra idee e tecnologie, tra talenti, imprenditori e investitori, tra start up e business partner;

• Generare idee e soluzioni innovative, applicando approcci multidisciplinari, che sappiano favorire lo scambio e la contaminazione di saperi sociali, economici, tecnologici;

• Accelerare lo sviluppo di idee in progetti imprenditoriali innovativi e sostenibili, aumentando conoscenza e formando competenze.

“Dobbiamo ripensare il territorio della nostra Regione come un luogo di vera e propria produzione d’innovazione sociale, di sperimentazione di nuovi modelli produttivi e di razionalizzazione dell’offerta dei servizi istituzionali a favore della competitività dell’economia e delle partecipazioni attive dei cittadini – aggiunge e conclude Petrassi. – Il LOIC rappresenta il punto d’incontro e di snodo delle opportunità di sviluppo economico, del lavoro autonomo, della creatività e dell’innovazione per la comunità di soggetti interessati ad un cambiamento di rotta del sistema Lazio”.

 

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