Zingaretti, “Giorno del Ricordo parte del nostro calendario civile”

0
973
borellizingaretti
Il consigliere comunale Massimiliano Borelli legge il messaggio del presidente del Consiglio Regionale Nicola Zingaretti sull'evento legato al Giorno del Ricordo ad Albano del 2 febbraio 2017
borellizingaretti
Massimiliano Borelli legge il messaggio del presidente del Consiglio Regionale Nicola Zingaretti sull’evento legato al Giorno del Ricordo ad Albano del 2 febbraio 2017

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il messaggio di saluto del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti al convegno organizzato da Meta Magazine, con il patrocinio del Comune di Albano Laziale e la collaborazione dell’associazione di Cultura Istriana, Fiumana e Dalmata del Lazio avente come ospiti l’Onorevole Roberto Menia e i Presidenti della Camera Onorevoli Gianfranco Fini e Luciano Violante:

“Carissimi,

con questo incontro ci avviciniamo al Giorno del Ricordo, che quest’anno cade nel settantesimo anniversario della firma del Trattato di Pace a Parigi, il 10 febbraio 1947.

L’incontro di Albano di questa mattina nasce nella volontà di celebrare in maniera non formale una data che è diventata parte del nostro calendario civile. L’obiettivo importantissimo è quello di ricordare i segmenti fondamentali di una storia per troppo tempo dimenticata o, peggio, nascosta e negata. La partecipazione di due presidenti della Camera dei Deputati conferma la cornice istituzionale delle iniziative della settimana che ci attende.

Questo lavoro difficile e necessario di ricerca e comunicazione ha un’importanza vitale. Sono convinto infatti che la strada maestra di un’Europa che non smarrisce le sue ragioni di fondo possa contribuire a rafforzare lo spazio della comprensione e del dialogo, le ragioni dell’integrazione in un cammino comune.

In questo quadro, l’approvazione nel 2004 della legge che riconosce e istituisce “In Giorno del Ricordo” al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani edi tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati e della più complessa vicenda del confine orientale rappresenta un passo decisivo, a cui va dato seguito con iniziative concrete, che ci aiutino a capire sempre con maggior chiarezza ciò che successe e a conservarne la memoria.

E’ quindi compito di tutti, delle istituzioni in primo luogo, sostenere le iniziative e i progetti delle associazioni che a quella tragedia si richiamano con il principale obiettivo di coinvolgere le più giovani generazioni di italiani. La Regione Lazio c’è e accompagnerà con convinzione queste azioni e chi le promuove.

Con i migliori auguri di buon lavoro”.

Nicola Zingaretti

Print Friendly, PDF & Email